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26 October

PON AZIONE B1- “ L’ITALIANO, CHE BELLO!”

 

Citazione

PON AZIONE B1- “ L’ITALIANO, CHE BELLO!”

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UNIONE EUROPEA MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE una scuola per l’Europa

LICEO SCIENTIFICO STATALE “GIUSEPPE MERCALLI”

via A.d’Isernia, 34 - 80122 Napoli tel. 081682187- fax 081662034

www.liceomercalli.it - mail: mercalli@liceomercalli.itnaps05000g@istruzione.it

PROGRAMMI OPERATIVI NAZIONALI 2007-2013
Obiettivo "Convergenza"

PON “Competenze per lo Sviluppo”

PON AZIONE B1- “ L’ITALIANO, CHE BELLO!”

Il progetto di formazione, destinato a tutti i docenti dell’area linguistico-espressiva, si propone la valorizzazione della competenza trasversale della “literacy reading” (comprensione della lettura), in rapporto alle prove OCSE-PISA.

Calendarizzazione degli incontri Durata: 30 ore

Primo modulo: -3 incontri (totale: 15 ore) - Esperto: prof. Francesco Patrizio

· Martedì 27 Ott. 2009, dalle ore 15.00 alle 18.00

· Giovedì 29 Ott. 2009, dalle ore 15.00 alle 18.00

· Giovedì 12 Nov. 2009, dalle 10.00 alle13.00, Pausa pranzo, dalle 14.00 alle 19.00

Secondo modulo: - 4 incontri (totale: 15 ore) - Esperto: prof. Pasquale Malva

· Giovedì 26 Nov. 2009, dalle ore 15.00 alle 19.00

· Giovedì 3 Dic.2009, dalle ore 15.00 alle 19.00

· Mercoledì 9 Dic. 2009, dalle ore 15.00 alle 19.00

· Giovedì 10 Dic. 2009, dalle ore 15.00 alle 19.00 (incontro conclusivo)

·

Tutor: Annamaria Franzoni

Sede : Liceo “G.Mercalli”, Via A. D’Isernia, 34 – Napoli - tel.081/ 682187

Per iscrizioni ed informazioni: Docente Tutor - e.mail: amfranz08@gmail.com.

Cell.338 14 12 244 , oppure, figurastrumentalearea4@liceomercalli.it

Attività previste:

Esposizione di alcune idee sulla lettura e sulla comprensione, anche in rapporto alla scrittura

Esercitazione sulla lettura come elaborazione cognitiva del testo

Esposizione ed esercitazione su temi di idee della scrittura ed il suo intreccio con la lettura

Esplicazione ed esercitazione sul tema dello scrivere per studiare

Verifica della comprensione e attività tra lettura e scrittura. Prove OCSE-PISA

Esercitazione ed esposizione sui temi della lettura/comprensione e le riscritture in altre lingue.

Ai partecipanti sarà rilasciato un attestato spendibile,nonché materiali di studio con i principali riferimenti teorico-metodologici utilizzati per la progettazione delle attività formative e una selezione bibliografica di articoli più strettamente legati ai temi affrontati durante gli incontri.


18 July

Scampia e il degrado istituzionale....ecco perchè...

Stamattina ho ricevuto la mail dell'amico Mimmo Di Renzo dell'Associazione Senza Barriere che da anni si occupa dei problemi dei disabili e che eroga i propri servizi dallo sportello attivo presso la nostra Municipalità di Scampia. Molte volte sono stata lì per discutere con lui delle attività delle nostre realtà associative e sono sempre stata colpita dalla reale esigenza che il territorio richiede nei confronti di Senza Barriere. Purtroppo ho saputo che si tenta di togliere ai cittadini questa opportunità sostituendola ai servizi dell'Associazione il Pioppo che dovrebbe occuparsi di problemi legati alle dipendenze; eppure qui a Scampia c'è già un importante realtà che offre questo tipo di servizi...l'ASL!!
La verità è che dietro il finto buonismo dell'Assessora De Marco c'è il clientelismo che ci attanaglia, si vede che gli esponenti di questa nuova realtà sono più vicini di te alla persona dell'Assessora che ha già dimostrato più volte di non capire nulla nè di Pari Opportunità e tanto meno di Politiche Sociali,hai dimenticato il casino che ha fatto per negarci l'utilizzo del foyer a giugno??
Non siamo noi cittadini a tutti gli effetti...non siamo forse anche più meritevoli dei suoi amici visto che noi abitiamo nel quartiere e non fuggiamo dalle nostre realtà come fanno altri?
Non ci hanno dato nemmeno il sistema di amplificazione per quella data, sebbene ce l'avessero garantita, lo scopo era unicamente quello di farci fare una brutta figura!!
E della visita del Premio Nobel??
Se Mimmo non l'avesse scoperto non avremmo mai partecipato, eppure tutte le realtà associative a lei legate erano lì...e la consulta????
Sono iscritta regolarmente eppure non sono mai stata invitata a prendervi parte!!!
E Piazza Campo??La grande ed esosa manifestazione organizzata da lei ad ottobre scorso per descrivere quanto Scampia sia il simbolo del degrado alla quale A.M.A. non ha voluto partecipare???Disse allora che con quel rifiuto lei non ci avrebbe mai più considerate come riferimento per il territorio...già...il suo riferimento per il territorio...e questo Mimmo è molto grave, com'è grave la situazione dell'ASD Scampia che non riesce ad avere le premesse per poter realizzare la sua attività di squadra di calcio del quartiere a causa di un campo nuovo ma fatto male...ATTENZIONE ...non ho detto vandalizzato...ho detto fatto male!!!
E adesso vogliono che tocchi a Senza Barriere, sacrificheranno questa attività per dare spazio ad una realtà molto probabilmente legata al suo team....
Ecco perchè...

di seguito la lettera ricevuta da Mimmo:

Direttore. Come m'insegni, i mesi estivi, sono da sempre caratterizzati da inspiegabili decisioni degli enti istituzionali, che ad ogni livello, approfittano dell'approssimarsi della pausa estiva, per cogliere di sorpresa i cittadini con decisioni improvvise, con nuove regole, o come Penelope per disfare gli orditi che sono in vigore. Come spiegare altrimenti quello che, come Direttore di " Senza Barriere" mi sono trovato a dover affrontare improvvisamente a Scampia. Dal mese di Dicembre con regolare autorizzazione, gestiamo gratuitamente uno sportello al disagio all'interno della municipalità di Scampia. Siamo presenti nei giorni di Lunedì, Giovedì e Venerdì, facendo convergere competenze e conoscenze che servono a dare una giusta informazione, una tutela, un accompagnamento, e quant'altro serve a districarsi tra le maglie delle normative vigenti e quelle più pericolose della pubblica amministrazione. A noi non ricorrono solo i disabili ma tutta una moltitudine di cittadini a cui diamo assistenza, in una zona difficile come l'area Nord di Napoli che tu ben conosci. Numerose le segnalazioni, le denunce, e forse anche i suggerimenti per dare civiltà e dignità a tutto il territorio, ben tristemente famoso.
Ebbene il giorno 15 ricevo comunicazione che giovedì 16 devo lasciare lo sportello all'associazione Il Pioppo che ne ha fatto richiesta solo il giorno 14 e questo vale per tutti gli altri giovedì dopo il periodo estivo. Il giorno 16 in pieno consiglio faccio le mie rimostranze ed affermo che non è intenzione
di " Senza Barriere" aprire un contenzioso con un'altra associazione, ma che contesto con forza ed energicamente il modo con cui tale comunicazione mi è stata fatta pervenire infischiandosene di ogni correttezza, di ogni civile discussione che mi avrebbe dato modo di discutere un componimento della questione. Comunque ho accertato che nessuno dei consiglieri era a conoscenza della questione partita dall'assessore Maria de Marco, con deleghe diverse da quella alle politiche sociali ed il Presidente che implicitamente doveva riconoscere lo sbaglio e quindi, solo dopo la mia contestazione, portare tale richiesta all'attenzione della commissione competente. Ho allertato la stampa ed ottenuto che tutto fosse discusso in Commissione trasparenza ed in commissione Affari sociali i cui presidenti erano stati mantenuti all'oscuro di tutto, come anche il Vice Presidente Tortorella con delega quale assessore alle politiche sociali. Noi di senza barriere, ci sentiamo offesi, non considerati nel nostro lavoro e con una perdita d'immagine che solo la mia pronta reazione ha servito ad allontanare. Ti voglio inoltre riferire che sotto la mia pressione, il Presidente Malinconico, ha dovuto riconoscere la legittimità di quanto operato da " Senza Barriere", in quanto l'autorizzazione all'apertura dello sportello era oggetto di una delibera del Consiglio municipale e di una autorizzazione concessa dal direttore della Municipalità. Dopo lo svuotamento della consulta comunale, e dal continuo dilazionarsi dei tempi per ogni iniziativa del comune, anche nelle municipalità, nelle Asl ed in tutte le altre aziende municipalizzate e non le legittime richieste delle persone con disabilità vengono disattese. E' logico supporre che a Napoli disabili e tutte le categorie definite deboli sono sotto attacco. A chi giova tutto questo?
>Domenico Di Renzo
Direttore "

30 June

Scampia I Love You – Lettera agli amici del quartiere

Cari Amici,

ieri sera rientrando a Napoli sono stata contattata dal Presidente dell’ASD Scampia, Walter Conte, da sempre impegnato nel sociale nel nostro quartiere, che mi segnalava un articolo dal sito http://www.libero-news.it/adnkronos/view/144386 che riporta l’intervista rilasciata dall’Avvocato Giliberti per la consegna del Premio “Napoletani nel Mondo” il quale esordiva con la frase : ”Napoli non e' solo Scampia e immondizia.”

Mi rendo conto del fatto che l’Avvocato Giliberti non ha niente contro di noi, è solo vittima del qualunquismo che ormai ci attanaglia e che spesso ci limita, ma mi sento vicina al pensiero di Walter e credo sia giusto chiedere ai media e a chiunque si occupi di politica sociale di smetterla di utilizzare il nome del nostro quartiere come luogo comune per descrivere atti di inciviltà o di camorra, soprattutto perché se a Scampia si riesce a vendere droga e a compiere atti illeciti in generale è perché nessuno in questi anni è riuscito ad investire ruoli politici in maniera pulita. Ci tengo tra l’altro a precisare che questo quartiere vanta il tasso più alto di laureati della città, dato che viene mortificato dall’assenza di imprese sul territorio che diano occupabilità ai nostri concittadini; a questo naturalmente si aggiungano i disservizi dei quali siamo vittime senza voce: trasporti, istruzione, intrattenimento ecc

Il Presidente mi ha anche invitato ad iscrivermi ad un gruppo su Facebook creato proprio in occasione di quanto rilasciato da Giliberti che ha intitolato: “Invitiamo l'Avv.Giliberti a Scampia”  http://www.facebook.com/group.php?gid=93478584735  al quale tra l’altro hanno risposto nomi importanti della politica sociale del territorio e al quale vi invito a iscrivervi, soprattutto ripensando a quell’articolo di qualche mese fa “Via Marche di Campobasso come Scampia?” che non poco ci aveva turbato, nonché in via di un comunicato stampa che intendiamo divulgare presto e al quale ci piacerebbe che ne facessimo parte tutti insieme,

Laura Russo

15 June

Inaugurazione sede ASD Tennis Parco Ciliegi Scampia

Sabato 20 Giugno 2009 ore 18,30 al Parco Ciliegi di Scampia avrà luogo l’inaugurazione della sede dell’ASD Tennis Parco dei Ciliegi, una nuova associazione sportiva nel quartiere che nelle sue finalità persegue la pratica e l’insegnamento della disciplina tennistica.

Questa realtà nasce dall’impegno dei soci, gli Avvocati Mirko Capuano e Giuseppe Testa per un  progetto sociale che utilizza  lo sport per aggregare bambini e ragazzi trasmettendo loro i valori ed i principi sani ma soprattutto per infondere nella loro formazione il rispetto per la legalità.

L'associazione ha come principale  iniziativa la volontà di essere un punto di riferimento per i giovani dunque, in una fase complicata della loro crescita, in cui necessitano di essere seguiti lì dove le famiglie o la scuola non possono o non riescono ad arrivare.

L’attività principale e fondamentale è rappresentata dal tennis, che ha assicurato ai bambini e ai ragazzi negli anni costantemente non solo di ricevere un insegnamento tecnico di ottimo livello ma soprattutto di vivere in un ambiente caratterizzato dalla presenza di valori quali la lealtà, la correttezza, il rispetto per il prossimo, l’altruismo, tutti quei valori insomma che dovrebbero improntare la formazione di un giovane per una sana crescita.

A tutto questo si aggiungono le difficoltà che s’incontrano in una città come Napoli dove gli spazi per la crescita ed il divertimento dei bambini e dei ragazzi sono sempre di meno. Inoltre, fattore da non sottovalutare, l’associazione opera a Scampia dove la realtà quotidiana offre ben poco per i ragazzi e la circostanza di vivere nel degrado costituisce per i giovani un alibi per non reagire ed emergere dalla mediocrità e per non rispettare le regole.

Grazie all’aiuto dell’Ordine degli Avvocati l’associazione è riuscita ad ottenere una sede per lo svolgimento delle attività e per questo durante l’inaugurazione verrà consegnata una targa al Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, l’avv. Francesco Caia .

Sarà inoltre affissa una targa nel locale della sede in onore all’avv Antonio Metafora assassinato nel suo studio a Napoli a causa di uno sfratto che stava eseguendo in un garage di Secondigliano.

A seguito della manifestazione inaugurale sono previsti per il mese di giugno altri due importanti eventi che teniamo a riportare:

Domenica 21 Giugno ore 9.00 Campi di Via San Donato Parco Verde Pianura Napoli:

Real Boscatto 2 contro A.s.d. Parco dei Ciliegi

Sabato 27 Giugno 2009 ore 16,30 Campi di Tennis Parco Ciliegi :

1° Trofeo Diritto e Rovescio della Legalità

categoria maschile 2000/2001 con la partecipazione alla competizione di atleti tesserati in diversi circoli della Regione Campania

Domenica 28 Giugno ore 9,00 Campi da Tennis Parco Ciliegi:

Campionato D3 Provincia di Napoli -  A.s.d. P. dei Ciliegi contro A.s.d.t. San Giorgio;

Domenica 28 Giugno ore 19,00 Campi di Tennis Parco Ciliegi :

Festa annuale con premi e sorprese e la partecipazione straodinaria di rappresentanti della F.I.T.

27 February

La rabbia di Scampia‏

 
Caro Direttore, ieri ho inviato alla Redazione di Rete4 la protesta delle
associazioni di Scampia per il programma andato in onda lunedì e commentato da
Emilio Fede. Niente da eccepire sul taglio giornalistico, ma come già abbiamo
detto in anticipo, quello che ci ha colpito è stato il ripetersi ed il
rappresentare Scampia ed i suoi abitanti come una bolgia infernale, un girone
maledetto in cui non esistono angeli, ma solo diavoli e dannati. Chi conosce “
Senza Barriere” sa che essa si batte per l’integrazione dei disabili, che ha
aperto uno sportello all’interno dell’ottava Municipalità, rivolto all’aiuto al
disagio, che è contro tutte le barriere, tra cui quelle culturali e di
comportamento. Ad essa si accompagnano anche altre associazioni, cooperative
sociali, presenti sul territorio e che con essa si battono per il suo recupero
dal degrado sociale. Le crude immagini trasmesse, le uniche, quelle che non
danno alcuna speranza, ci feriscono e ci offendono. Lo sportello ha raccolto la
rabbia di quelli che ne hanno richiesto l’intervento. Ecco, questo è il
risultato, il danno psicologico, inferto a chi senza alcuna colpa, deve vivere
in un territorio di frontiera. Al di là di quelle povere e travagliate figure
degli assuefatti alla droga, e di quelli che ad essa ricorrono, ci colpisce il
senso di esclusione che Scampia deve patire. I nostri giovani ne escono
marchiati, diseredati, senza futuro e questo non è giusto. Come restare inerti
di fronte all’intervista fatta ai giovani dei Quartieri Spagnoli, che affermano
che nemmeno con un’abitazione gratis, si trasferirebbero e vivrebbero a
Scampia. Come restare inerti, quando, dopo gli sforzi profusi per la messa in
opera di uno spettacolo teatrale a Scampia, dall’Auditorium, un quotidiano come
Repubblica, si chiede se sia necessario procedere ad una alfabetizzazione degli
spettatori, che vi hanno assistito. Ecco dove si giunge, quanti Maramaldi,
devono infierire sulle spoglie di un intero quartiere di Napoli. Esiste il
mercato della droga, o meglio il Supermercato della droga e noi lo abbiamo più
volte denunciato, esiste una povertà endemica e noi lo abbiamo denunciato,
esiste l’abbandono delle Istituzioni e lo abbiamo denunciato. Con quale
risultato, il nulla assoluto. Il Mattino di Napoli tace. Come tacere di fronte
all’inesistenza della presenza sul territorio degli stessi Vigili Urbani,
pardon della Polizia Municipale, il cui presidio di Secondigliano rischia la
chiusura, per il dispiegare degli effettivi nella zona del centro, quella più
rappresentativa. Pochissime volte ho visto la presenza delle forze dell’ordine,
e rarissime volte quella dei blindati dell’esercito. Napoli si dovrebbe
riconoscere ,inizia dalle periferie, e non c’è futuro se non si tiene conto di
Scampia, di Ponticelli, Napoli è Scampia, è il Pallonetto, è Barra , . Questa è
la verità. Una città abbandonata, là dove prolifica l’antistato, perché alligna
la rassegnazione, l’assuefazione, la clientela e non solo quella della camorra.
I nostri giovani e gran parte di essi è sana, con sani principi, con valori che
abbiamo saputo impartirgli, si trovano ogni giorno a percorrere strade, vie con
tristi spettacoli, con brutti figure di esistenze spezzate, là dove non giunge
il sole della speranza . Anche questi programmi, troppi ora la distruggono . I
migliori vanno via. Gli altri meriterebbero ogni giorno ben altri menzioni,
medaglie al valore, all’eroismo di una vita per una eroica presenza sul
territorio. Molti di quelli che sono stati intervistati, nel corso di Password,
la totalità delle presenze, di quelle vite distrutte, viene a Scampia da tutto
il territorio circostante e persino da fuori regione. I nostri giovani
resistono, ma la loro esistenza, il valore della vita ne esce mortificato, e
noi genitori, non sappiamo più cosa rispondere ai loro perché. La mancanza di
punti di riferimento, unita al degrado generale, all’esclusione forzata, al
marchio che gli si è cucito addosso, causa e provoca un senso di sconforto
difficilmente superabile. Quanti sogni infranti, quante promesse non mantenute,
quanti traguardi mancati, senza un domani sicuro, senza un futuro. . Il senso
di abbandono, d’ineluttabilità del vivere, è inevitabile in un quartiere, che
già nato senza storia propria, torna ed è mantenuto agli onori della cronaca
solo per omicidi e per tutto quello che è legato al narcotraffico. Non esiste
aggregazione sociale, gli spazi sono dilatati in un immenso dormitorio senza
negozi, senza piazze, senza cinema, la presenza sporadica di qualche bar ed il
rincorrersi di enormi palazzoni, là dove il vivere si consuma quale mera e
propria sopravvivenza. I progettisti, gli esperti di urbanizzazione, dovrebbero
scontare pene inenarrabili, come ed in compagnia di tutti coloro che hanno reso
possibile tutto ciò. Scampia è il quartiere più giovane di Napoli, là dove
esiste la più alta concentrazione di giovani, calcolata nel 2008 a circa il 64%
della intera popolazione. Scampia è giovane, ma a questi stessi giovani, si è
consegnato un male di vivere, una sorta di roulette russa, , là dove l’unico
scampo è andare via. Fede, e con lui tutti i giornalisti, vengano a Scampia e
tutte le associazioni, , in una lezione di civiltà , si renderanno partecipi,
perché finalmente si parli e si discuta di Scampia, dell’altra Scampia,
quella seria, onesta. Esse non sono più intenzionate che Scampia e tutto il
territorio di Napoli Nord e le sue periferie siano merce di scambio e di
sfruttamento di tutte quelle forze estranee al territorio che si ricordano di
esse quando e solo in tempo di elezioni e per i cospicui finanziamenti europei.
Molte opere rimangono incomplete per anni e questo aggiunge degrado a degrado,
con una continua cantierizzazione sempre incompleta e mai terminata Domenico Di
Renzo Direttore di “ Senza Barriere”- Onlus
3392461590 Tel. 08119573880 www.senzabarriere.info e-mail: senzabarriere.
d@libero.it

Inviata al ROMA, al MATTINO , a BIGOL.NET, al TG 4

13 January

Casa della Socialità....fine del percorso....

Il Progetto Casa della Socialità, per il quale tante volte questo blog ha voluto promuovere le iniziative, per l'A.M.A. è arrivato alla fine.
Di tutto quello che si doveva fare, con tanti giri di parole, come i nostri amministratori sanno fare, tutte quelle belle iniziative sono svanite.
Corsi di formazione, imprese sociali, servizi di prossimità....nulla di tutto questo è stato fatto.
Un unico punto positivo lo ritrovo nella rete delle associazioni, che comunque ha voluto partecipare, realizzando una rete di circa 30 centri sociali operativi tra la 7° e l'8° Municipalità, inoltre, hanno voluto sostenere la lotta intrapresa dalle proponenti al bando per l'imprenditoria femminile, di questo stesso progetto, partecipando ai tavoli di lavoro con i referenti del BIC e dell'Amministrazione comunale, per controllare che fossero mantenuti intatti i diritti a loro riservati....
Probabilmente alla fine di questo percorso alcune di queste associazioni aderiranno alla costituzione di un ATS, come voleva il Progetto all'inizio, ma lo dovranno fare senza risorse economiche, perchè quelle a loro destinate sono state impiegate per altri inutili fini,senza la partecipazione delle Istituzioni, ma con l'immotivata partecipazione dei soggetti gestori del progetto e lo faranno per mantenere attivo un presidio, lì, alla Piazza Telematica, una bellissima struttura ultramoderna già okkupata per metà dall'inutile società Napoli-Servizi, che ha più volte minacciato di impedire l'ingresso ai non dipendenti.....
Kissà se riusciranno ad avere un progetto attivato per la data dell'insediamento, perkè altrimenti la cosa si farà un pò più difficile.
Cosa dire, resta l'amaro, ci mandano degli esperti del sociale che poi non sono nemmeno in grado di denunciare chi specula sulle risorse destinate a zone vittime del disagio sociale come Scampia.....
A tutte le donne che spesso incontro per strada e che mi domandano ancora dei corsi di formazione di Casa della Socialità vorrei dire solo la verità:
Se so magnati li sordi!!!!
Sisi, i soldi destinati all'animazione delle P.O. sono serviti a :
promuovere il bando (sese hanno partecipato in 56.....)
promuovere dei seminari (sese ci hanno mandato la creme du creme.....)
promuovere la campagna politica di Teresa Armato e Annamaria Carloni
 
e poi....la fiera della socialità...il più colossale evento cagata internazionale dell'anno!!!!
 
Io e le mie socie abbiamo detto basta!
 
 
16 December

Convegno per la prevenzione del disagio sociale

8^ MUNICIPALITA’

CHIAIANO – PISCINOLA MARIANELLA – SCAMPIA

ASSESSORATO ALLA CULTURA

Nea Zetesis

Istituto di Psicologia Umanistica,

Esistenziale e Transpersonale

 

Presenta

Giornata di Studio

“La relazione d’aiuto nella prevenzione e

nel recupero del disagio sociale”

 

Venerdì 19 dicembre 2008

Teatro Auditorium di Scampia

Viale della Resistenza, Comp. 12

Programma dei Lavori

Ore 09.30 Saluti delle Autorità

Avv. Carmine Malinconico, Presidente della 8^

Municipalità del Comune di Napoli

Dott.ssa Maria de Marco, Assessore alla Cultura

della 8^ Municipalità del Comune di Napoli

Ore 10.00

La psicologia della relazione di aiuto.

La riscoperta della solidarietà umana

a cura del Prof. Mario Mastropaolo,

Docente di Psicologia Generale presso l’Università

degli Studi di Napoli “Federico II”

Ore 11.15

PAUSA

Ore 11.30

Il lavoro di rete e le nuove professioni di aiuto”

a cura della Dott.ssa Cristina Di Colandrea,

Psicologa, psicoterapeuta,

Dirigente Servizi Sociali Comune di Bacoli

Ore 12.45

Dibattito

Ore 13.30

Conclusioni

Al termine della giornata verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Comitato organizzativo: Dott.ssa Adriana Attanasio,

Dott.ssa Maria Vitiello

Per informazioni 338 8162372

Giornata di Studio

“La relazione d’aiuto nella prevenzione e

nel recupero del disagio sociale”

La giornata di studio in

tende promuovere una visione

della relazione di aiuto che rivaluti la formazione di operatori

in grado di intervenire nella prevenzione e nel recupero

del disagio sociale, accompagnando i momenti

di passaggio alle diverse fasi del ciclo della vita, secondo

la teorizzazione proposta da E. Erickson.

Nella nostra cultura spesso le transizioni significative

sono amministrate o dai culti confessionali o dalle cosiddette

scienze medico-psichiatriche, che inevitabilmente

tacciano di “malattia” quello che è un mutamento

spontaneo, dovuto al naturale trascorrere del tempo.

I falsi valori veicolati dalle stereotipie della mentalità

consumistica, impediscono di vivere la crisi ed il cambiamento

con l’accettazione della fine e dell’abbandono

di quelle che erano le certezze passate.

Quando sopraggiungono nuove istanze fisiche, psicologiche

e relazionali, se esse non vengono vissute con

consapevolezza ed integrate nella coscienza, se non vengono

elaborate ed interiorizzate, rimangono come puri

introietti, generando paura del nuovo e del diverso.

“…

Concetti, fatti, norme di comportamento, valori estetici

o politici, tutti questi ci vengono dal mondo

esterno…questi elementi vanno conosciuti e digeriti a

fondo per diventare veramente nostri, una parte reale

della nostra personalità. Ma se li accettiamo totalmente

e senza critiche, in base alle opinioni altrui, o perché

sono di moda, ci pesano fortemente, sono veramente indigesti.

Rimangono corpi estranei malgrado abbiano

stabilito la loro residenza nella nostra mente. Tali atteggiamenti,

modi di agire, di sentire e di valutare,non

digeriti, sono chiamati dalla psicologia introietti,e chiamiamo

introiezione il meccanismo con cui questi elementi

alieni vengono aggiunti alla personalità

” (da

Perls

La terapia gestaltica parola per parola).

Tutto ciò che dal profondo dell’essere chiede di essere

vissuto, se non viene ascoltato ed accolto, lascia un

vuoto destinato a trasformarsi in un vortice che deprime

l’energia vitale ed impedisce di sentire, con assoluta presenza,

persino il dolore e la tristezza, sentimenti necessari

per l’evoluzione del sé.

Medici, psicologi, sessuologi, psichiatri, irrigiditi da una

formazione di tipo positivistico, influenzati da un’immagine

dell’uomo ereditata dalla neuro-fisiologia ottocentesca,

non sembrano adeguati ad accogliere i

sentimenti ed i turbamenti legati all’ineluttabilità della

trasformazione.

Nel modello psicologico umanistico ed esistenziale il

counselor può diventare un operatore che si distingue

per la formazione umana e non per l’apprendimento di

tecniche o di modelli di tipo clinico. Il counselor è una

figura professionale d’aiuto in grado di favorire la soluzione

di disagi esistenziali di origine emotiva, che non

comportino una ristrutturazione della personalità.

Di qui la volontà di proporre un intervento slegato dal

modello bio-medico, che favorisca una presenza silenziosa,

capace di accogliere pensieri, vissuti e sentimenti

che si manifestano nella pura soggettività dell’esperienza

individuale.

La pregnante quantità di eventi da attraversare rende necessaria

la possibilità di ricorrere a situazioni di aiuto in

termini di solidarietà umana e non ad uno sterile ricorso

a medici o ad esperti di vario genere. Spesso la sfiducia

genera quella “malattia” sottile chiamata depressione

nella quale il mondo perde colori, l’energia implode e

l’avvilimento irrompe.

Il counselor può condividere una nuova responsabilità

sociale offrendo una competenza acquisita sulla riflessione

ed elaborazione dell’esistere, sviluppando una disposizione

globale nei confronti del reale. Nella

condivisione del sentimento della solidarietà con una

presenza vera di chi avverte e non si confonde con lo

stato emotivo dell’altro, il dolore del distacco e della

morte non si riduce a gelide espressioni verbali e fisiche

di maniera oppure ad un generico incoraggiamento ad

usare una forza repressiva intesa come barriera al fluire

dei sentimenti. La stessa arida, asettica atmosfera dei laboratori

di ricerca, delle sale e dei corridoi degli ospedali,

prima di essere nella realtà, è nel cuore di quelli

che l’hanno ideata e realizzata.

17 November

20 Novembre : Giornata mondiale per i diritti dell’infanzia e dell’Adolescenza

                                                                                                                              

Attraverso il mondo dei Diritti

 

 

Secondo la definizione della Convenzione sono "bambini" (il termine inglese "children", in realtà, andrebbe tradotto in "bambini e adolescenti") gli individui di età inferiore ai 18 anni (art. 1), il cui interesse deve essere tenuto in primaria considerazione in ogni circostanza (art. 3).
 Essa Tutela il diritto alla vita (art. 6), nonché il diritto alla salute e alla possibilità di beneficiare del servizio sanitario (art. 24), il diritto di esprimere la propria opinione (art. 12) e ad essere informati (art. 13).

Secondo l’art. 42: tutti gli adulti, devono essere informati sui diritti dell’infanzia e dell’Adolescenza (hai il diritto di sapere quali sono i tuoi diritti e anche gli adulti dovrebbero conoscerli)

Secondo l’art. 2: Ogni bambino/a, ragazzo/a ha i diritti elencati nella Convenzione senza alcuna discriminazione di sesso ,razza o religione.

 

Tappe del Percorso :

 

Art 7 (hai diritto al Nome….): Il fanciullo è registrato immediatamente al momento della sua nascita e da allora ha diritto a un nome, ad acquisire una cittadinanza e, nella misura del

possibile, a conoscere i suoi genitori e a essere allevato da essi.

 

Laboratorio carta di identità personalizzata

 

Art 12 (hai il diritto ad essere ascoltato….) Gli Stati parti garantiscono al fanciullo capace di discernimento il diritto di esprimere liberamente la sua opinione su ogni questione che lo interessa, le opinioni del fanciullo essendo debitamente prese in considerazione tenendo

conto della sua età e del suo grado di maturità

 

Laboratorio – Video box – giornalino

 

Art 13 Il fanciullo ha diritto alla libertà di espressione. Questo diritto comprende

la libertà di ricercare, di ricevere e di divulgare informazioni e idee di ogni specie,

indipendentemente dalle frontiere, sotto forma orale, scritta, stampata o

artistica, o con ogni altro mezzo a scelta del fanciullo

 

Laboratorio costruzione di strumenti musicali, Capoeira , balli e spettacolo organizzato dai ragazzi, albero di Munari, mostra di disegni sui diritti.

 

Art 27 hai il diritto di vivere bene, di essere nutrito , di essere vestito e di avere una casa…

 

Laboratorio – giochi sull’alimentazione, costruzione di vestiti , ecc.

 

Art 28 hai il diritto a ricevere una istruzione

Art 29 Lo scopo dell’istruzione è quello di sviluppare al meglio la tua personalità , i tuoi talenti , le tue capacità mentali e fisiche. L’istruzione dovrebbe prepararti a vivere in maniera responsabile e pacifica , in una società libera nel rispetto dei diritti altrui e nel rispetto dell’ambiente..

 

Giochi  di abilità - quiz – proposte delle scuole…

 

Art 31 . Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero,

a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e a partecipare

liberamente alla vita culturale ed artistica.

 

Laboratorio Gioco dell’Oca e memory gigante sui diritti

 

 Animazione con paracadute e giochi di gruppo

 

Verrà distribuito gratuitamente materiale informativo sia per i bambini che per i genitori.

 

 

Associazione di Promozione Sociale “REALTA’ FUTURA” – Circolo Arciragazzi -

 

5 November

Benvenuto Obama addio x sempre Bush

Cari amici,
La vittoria di Obama potrebbe essere un nuovo inizio per le relazioni fra gli Usa ed il mondo. Mandiamo un messaggio globale di speranza, ed un invito a lavorare insieme, al nuovo Presidente – sarà messo su un muro gigantesco a Washington:



Dopo 8 lunghi anni di Bush – un nuovo inizio!

Gli interessi costituiti sono ancora lì, ma la vittoria di Obama porta per gli Usa la opportunità di unirsi finalmente alla comunità mondiale per occuparsi delle sfide urgenti sui cambiamenti climatici, i diritti umani e la pace.

Dopo anni, anche decenni, di sfiducia, cogliamo questo momento di unità, riconciliazione e speranza per inviare un messaggio di calorose congratulazioni ed un invito a lavorare insieme al nuovo Presidente degli Americani.

Abbiamo costruito un gigantesco muro vicino alla Casa Bianca a Washington, dove il numero di firme sotto al nostro messaggio ed i messaggi personali da tutto il mondo cresceranno nelle prossime ore. Abbiamo anche chiesto ad Obama di ricevere personalmente la nostra petizione da un gruppo di membri di Avaaz. Raggiungiamo 1 milione di firme e messaggi per Obama! Firma il link qui sotto e gira questa mail ad altri:

http://www.avaaz.org/it/million_messages_to_obama

Questo è un momento di festa per la democrazia, ma gli squali stanno già girando in tondo – compagnie petrolifere, costruttori di armi, lobbisti conservatori, e la potente cricca neo-con che ci ha regalato la guerra in Iraq stanno già pressando furiosamente per affievolire le possibilità di cambiamento. Obama ha promesso unità nazionale, e questi interessi chiederanno un alto prezzo per quella unità.

Agiamo rapidamente per fare in modo che le genti del mondo siano ascoltate, ora che Obama si troverà di fronte a scelte cruciali nei prossimi giorni su come mantener fede alle sue promesse elettorali per assicurare un trattato globale robusto sul clima, abolire la tortura e chiudere la prigione di Guantanamo, ritirarsi con prudenza dall’Iraq e raddoppiare gli aiuti per far passare alla storia la povertà nel mondo. Di rado abbiamo avuto maggiori chance di essere ascoltati da un Presidente Usa.

Faremo notare che sulle tematiche più urgenti che si trovano ad affrontare Obama ed il popolo Americano – dalla crisi finanziaria ai cambiamenti climatici -- abbiamo bisogno di lavorare assieme come un mondo unito, per ottenere il cambiamento. Firma sotto e inoltra questo messaggio:

http://www.avaaz.org/it/million_messages_to_obama

Con speranza,

Ricken, Brett, Alice, Iain, Paula, Paul, Graziela, Pascal, Milena e tutto il tema Avaaz.

PS – Qui trovi un link alle campagne precedenti di Avaaz – http://www.avaaz.org/it/report_back_2/

Mandaci tue foto da mettere sul nostro muro, per email a obamawall@avaaz.org

Ed ecco la lista di 10 promesse fatte in campagna elettorale da Obama che riguardano il mondo intero:

  • Ridurre le emissioni di anidride carbonica degli Usa dell’80% entro il 2050 e svolgere un ruolo forte e positivo nel negoziare un trattato vincolante per rimpiazzare il Protocollo di Kyoto in scadenza
  • Ritirare le truppe dall’Iraq entro 16 mesi, senza mantenere basi permanenti nel paese
  • Stabilire l’obiettivo chiaro di eliminare le armi nucleari dal pianeta
  • Chiudere il centro detentivo di Guantanamo Bay
  • Raddoppiare gli aiuti Usa per dimezzare la povertà estrema entro il 2015 ed accelerare la lotta a Aids/Hiv, tubercolosi e malaria
  • Aprire relazioni diplomatiche con paesi come Iran e Siria, per perseguire la pacifica risoluzione delle tensioni
  • De-politicizzare i servizi segreti in modo che non si ripetano mai più manipolazioni come quelle che hanno spinto gli Usa in Iraq
  • Lanciare uno sforzo diplomatico all’altezza di fermare le stragi in Darfur
  • Accettare di negoziare solo nuovi accordi commerciali che contengano protezioni ambientali e del lavoro
  • Investire 150 miliardi di dollari in 10 anni per supportare le energie rinnovabili e raggiungere un milione di auto elettriche in strada entro il 2015
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CHI SIAMO
Avaaz.org è un'organizzazione non-profit e indipendente, che lavora con campagne di sensibilizzazione in modo che le opinioni e i valori dei popoli del mondo abbiano un impatto sulle decisioni globali. (Avaaz significa "voce" in molte lingue.) Avaaz non riceve fondi da governi o aziende ed è composta da un team internazionale di persone sparse tra Londra, Rio de Janeiro, New York, Parigi, Washington e Ginevra. +1 888 922 8229

Clicca qui per avere maggiori informazioni sulle nostre campagne.

Non dimenticare di andare a vedere le nostre pagine: Facebook, Myspace e Bebo.


Ricevi questo messaggio perché hai firmato la campagna "Leaders Mondiali: Fermate la crisi del cibo" il 2008-05-07 usando l'indirizzo laurafever@hotmail.it.
Per essere sicuro di ricevere i messaggi di Avaaz aggiungi l'indirizzo avaaz@avaaz.org alla tua rubrica. Per cambiare la tua e-mail, lingua o altri dati, https://secure.avaaz.org/act/index.php?r=profile&user=988e46d0a0d10e3669d29bacb5ba100b&lang=it, oppure cancella il tuo indirizzo.

Non rispondere a questo messaggio. Per metterti in contatto con Avaaz scrivi a info@avaaz.org oppure invia una lettera al nostro ufficio di New York: 857 Broadway, 3rd floor, New York, NY 10003 U.S.A. Se incontri difficoltà tecniche vai al sito http://www.avaaz.org/it.

Festa del Vino e dei buoni sapori

Cittadinanzattiva Napoli Nord

 

Comunicato stampa                                                           Villaricca, 04 Novembre  2008

 

Festa del Vino e dei buoni sapori

Sabato 8 Novembre ore 19:00 Cortile Ipab – Sabato 15 Novembre ore 19:00 P.zza Maione

 

Villaricca: In una società che corre sempre più veloce, dove la cultura del mangiar sano e l'attenzione per gli stili di vita diventa sempre più rara, l'opportunità di promuovere una due giorni dedicata al cibo ed ai buoni sapori può rivelarsi una straordinaria occasione per riflettere sulla questione, farlo davanti ad un buon bicchiere di vino con un piatto tipico delle nostre terre può rivelarsi ancora più gradevole ed educativo. La festa del vino e dei buoni sapori che si terrà sabato prossimo al centro IPAB di Via De Gasperi con una replica in Piazza Maione sabato 15 novembre (ore 19:00) nasce da una idea progettuale diella scuola di Cittadinanzattiva Napoli Nord ed è organizzata in collaborazione con gli attori locali: istituzioni, produttori, intermediari commerciali, associazioni locali e con il centro anziani di Villaricca. Per l'occasione si terrà un dibattito introduttivo intorno alle tradizioni locali, sulla salvaguardia dell'ambiente e sulla incidenza di stili di vita più salubri per la nostra salute.

Il programma si presenta assai ricco e variegato. Nella prima giornata, infatti, si aprirà con una tavola rotonda incentrata sulle tematiche dello sviluppo locale e sulla salvaguardia dei territori a cui seguirà un brindisi inaugurale con la degustazione di vini spumanti locali e di prodotti gastronomici del nostro territorio in collaborazione con l'Enoteca Maione. Inoltre, alle ore 19:30, Salvatore Salatiello intervisterà il noto sommelier Fabio Oppo che darà alcune nozioni sulle caratteristiche organolettiche e sui sapori tipici dei vini campani. Ad allietare la serata ci sarà un intrattenitore di straordinario spessore artistico e culturale, il noto posteggiatore Salvatore Esposito che presenterà "La cucina di Eduardo" (E. De Filippo), uno spettacolo di musica e poesia di grande interesse culturale. Alle 20:30 è in programma un incontro/intervista con lo Chef Alex Avezzano che presenterà alcuni piatti tipici della tradizione locale rivisitati in chiave moderna e con particolare attenzione al valore nutrizionale dei piatti. A fine serata si terrà una degustazione di specialità dolciarie locali accompagnata da vini dolci del nostro territorio e dell'area flegrea.

La giornata di sabato 15 Novembre che si terrà nella spendida cornice di piazza Maione sarà incentrata sulla cucina casereccia e sulle specialità domestiche in collaborazione con il centro sociale anziani di Villaricca, una realtà che sta diventando riferimento nell'ambito delle politiche sociali, non solo per il contesto in cui è ospitata (un meraviglioso cortile monastico dell'800') ma anche per le attività che si realizzano ogni giorno e per il clima che si è riuscito a creare. Alle ore è prevista una intervista al noto Chef del Ristorante La Lanterna, Nicola De Filippo…un modo per conoscere i segreti della cucina tradizionale locale e per ripensarla sul piano nutrizionale con l'apporto di un medico dietologo che parteciperà alla intervista. La serata sarà allietata da un intrattenimento musicale a cura del Comitato Arcobaleno, attivo sul territorio per la realizzazione della festa dei gigli.

La nostra idea è che la promozione del territorio, la capacità di generare senso di appartenenza ed amore per la propria terra possa maturare anche da iniziative più leggere e conviviali come questa, dove alla riflessione si unisce ad una esperienza reale del valore e del piacere dello stare insieme, dell'essere comunità.

28 October

“Il vento in tasca”

Parte una nuova tappa de “Il vento in tasca”
Napoli – Oggi (alle ore 14.30), a Scampia, presso la sede dell’ottava Municipalità di Napoli, si è tenuto l’incontro “I racconti e l’avventura”, nel corso del quale, oltre ad illustrare i risultati del progetto “Il vento in tasca” concluso nel 2007, sono state presentate le iniziative in programma per il 2008.

“Il vento in tasca – spiega Elena De Rosa, responsabile dell’area prevenzione della Salute Mentale dell’Asl napoletana e del progetto - proseguendo il lavoro sui percorsi di riflessione e di costruzione di aree di salute e nuovi spazi di respiro, è un progetto in cammino che riflette sul movimento, sull’allargamento degli orizzonti e sulla tenuta delle buone esperienze. La possibilità di essere dentro un cammino offre, infatti, la possibilità e la spinta per intraprendere nuove cose e nuovi viaggi da raccontare”.

Dopo il successo dell’edizione 2007, con oltre 80 partecipanti, parte, dunque, una nuova avventura con protagonisti i ragazzi dei quartieri più a rischio della città. Il progetto prevede uscite in barca a vela, ma anche incontri ed altre iniziative che si svolgeranno per tutto il 2008. Le gite in vela saranno rese possibili grazie alla collaborazione della fondazione Exodus, che mette a disposizione la sua barca. Bambù, questo il nome della barca a vela, potrà ospitare fino a 80 ragazzi, che, insieme ad alcuni utenti della salute mentale, avranno la possibilità di fare un’esperienza all’insegna del mare e del divertimento.

L’iniziativa, promossa dall’area Prevenzione per la Salute Mentale della Asl Napoli1 con il patrocinio dell’ottava Municipalità del comune di Napoli (che comprende i quartieri di Scampia, Chiaiano, Piscinola e Marianella), è un esempio di grande partecipazione e collaborazione tra le diverse realtà che si rivolgono ai giovanissimi – cooperative, associazioni, agenzie e gruppi del terzo settore – attive sul territorio della Municipalità.


24 ottobre 2008

partecipa alla petizione a favore di Antonio Landieri

100 FIRME AL GIORNO
 
CONTINUA SENZA SOSTA LA RACCOLTA DI FIRME PER INTITOLARE UNA STRADA AD ANTONIO LANDIERI, 25 ENNE AMMAZZATO A SCAMPIA PER ERRORE. VI AGGIORNIAMO DELLA SITUAZIONE A TRE GIORNI DALL'INIZIO DELLA RACCOLTA FIRME. LA MEDIA è DI 100 FIRME AL GIORNO. VI CHIEDIAMO DI INSERIRE IL LINK DELLA PETIZIONE NEI VOSTRI FORUM, NEI VOSTRI SITI, IN QUALSIASI POSTO DOVE POSSA RACCOGLIERE ULTERIORI FIRME. SIAMO MOLTO SODDISFATTI CHE SI AGGIUNGANO ALLA PETIZIONE NOMI CELEBRI DEL TEATRO ITALIANO, SCRITTORI, MA SOPRAUTTO SEMPLICI PERSONE CHE STANNO DANNO IL LORO CONTRIBUTO A QUESTA CAUSA.
 
 
 
VISITATE IL SITO www.liberavoce.135.it
25 October

Promemoria

Da domani ritorna l'ora solare...le lancette indietro di un ora.....Addio Estate!!!!
24 October

Grandi Eventi x Piazza Campo...

Appuntamenti Irresistibli a Scampia......
 
 
 
Martedì 28 ottobre alle ore 18,30 nella sala dell'Auditorium
" E se fosse un condominio normale "
Un esilarante spettacolo teatrale a cura dell'Associazione Agorà Arte.
 
Mercoledì 29 ottobre alle ore 18,30 nella sala dell'Auditorium
Concerto del Gruppo Musicale " Terra e' Scampia "
 
Giovedì 30 0ttobre alle ore 18,30 nella Piazza Grandi Eventi- Villaggio degli stand
Concerto del Gruppo " I Ragazzi di Scampia "
22 October

Manifestazione PIAZZA CAMPO- SCAMPIA OTTOBRE 2008

 

 

Azienda Sanitaria Locale Na 1

 

 

REGIONE CAMPANIA

ASSESSORATO ALLA SANITÀ

Assistenza Sanitaria

Settore Interventi a favore di Fasce Sociosanitarie Particolarmente Deboli

 

       VIII MUNICIPALITA’

28 ottobre

29 ottobre

30 ottobre

2008

organizza

 

La Regione Campania

-        Assessorato alla Sanità

-        Settore Interventi a favore di Fasce particolarmente deboli

-        Servizio Dipendenze

 

Comune di Napoli-  VIII Municipalità SCAMPIA

 

Azienda Sanitaria Locale Napoli 1

 

Ufficio Territoriale di Governo di Napoli

 

Diocesi di Napoli

 

 

partecipano

 

-        Tutte le risorse sociali e sanitarie del territorio di Scampia

 

-        I Ser.T. della Regione

 

-        Le Comunità terapeutiche regionali

 

-        Le Unità Mobili

 

-        Gli Istituti Scolastici partecipanti al progetto Segnali

 

-        Le Associazioni

 

-        Gli Enti religiosi

 

-        La Gente

l’idea

C’è una forza, è l’unica forza vincente. Ma è una forza utopica, difficile da costruire. E’ la forza del collettivo. La lotta alle droghe, ai problemi di massa è una lotta di popolo. Bisogna costruire un popolo che lotta le droghe.

costruire un popolo

mettere insieme le risorse

far crescere le sensibilità

collegare il piccolo, il capillare, l’invisibile, il nascosto,

fare la somma.

Sono questi gli obiettivi di una “piazza”.

Tre giorni di un “viavai” organizzato, in un luogo dove il cambiamento sembra impossibile.

Una piazza, a Scampia.

Una piazza.

Le botteghe.

La gente.

un appuntamento.

Per incontrarsi, informarsi, organizzarsi, darsi altri appuntamenti. Conoscersi. Allearsi. Quando eravamo piccoli c’era la piazza del nostro paese. Ora non c’è più. Sono cambiati i nostri bisogni. Abbiamo inventato le piazze informatiche. Siamo senza contatto di pelle. Niente pelle.

I nostri amici ora pensano alla piazza della nostalgia

A fine ottobre, dal 28 al 30 ottobre. A Scampia, una grande piazza. Per incontrarsi sulle droghe, sulle nostre storie quotidiane di vita, di lavoro, di infelicità e di felicità.

 

 

 

E chi viene?

E’ la domanda più antipatica. Non è la piazza solo delle persone importanti. E’ la piazza della gente, degli operatori, delle persone che hanno un problema e cercano un aiuto.

E’ la piazza per cercare un aiuto.

Tutti sono convinti che bisogna moltiplicare i medici, gli ospedali, i centri. E’ vero. Ma bisogna moltiplicare le persone.

Accanto all’ospedale sono necessarie le piazze.

Accanto ai medici sono indispensabili gli amici.  E allora? Amici in piazza. Bisogna moltiplicare gli amici. Perché l’amicizia è terapeutica come i farmaci. In tutte le storie di scassi umani ci sono presenze. Complici di sconfitte ma anche di compagni di viaggio verso una liberazione. L’impero sfacciato e sofisticato della tecnica ha fatto dimenticare le presenze buone, appropriandosi del monopolio terapeutico. “Io sono il tuo salvatore, non avrai altri salvatori”. Non è vero. Il mondo e l’umanità è pieno di “salvatori”. Basta cercarli, motivarli, organizzarli.

Nel sotterraneo della città, dei paesi ci sono gruppi, persone, familiari.

Lottano, lavorano per costruire guarigioni.

Serve una piazza per rendere visibile l’aiuto nascosto.

Per rendere visibili gli invisibili.

Tutti a Piazza Campo per conoscere gli invisibili.

Questi “signori” possono cambiare i Ser.T. e le Comunità, far risparmiare soldi, far aumentare le speranze e l’ottimismo.  Per la Sanità pubblica e privata, per la Regione, per i Comuni. Se cresce l’umanità solidale, diminuiscono i costi materiali e immateriali, cresce l’efficacia e l’efficienza dei servizi

 

28 ottobre

Auditorium

VIII Municipalita'

ore 10.00   - Apertura di piazza campo a Scampia

Assessore Sanità

Sindaco Di Napoli

Prefettura Di Napoli

Vicario Episcopale Delegato Arcidiocesi di Napoli

Assessore Politiche Sociali

Assessore Regionale Istruzione e Formazione

 Direttore Ufficio Scolastico  Regionale

Presidente Municipalità Scampia

 

-  l'incontro/studio su “Politiche  e terapie”

gli operatori pubblici “ incontrano le autorità

introducono Antonio Gambacorta, Rosanna Romano, Maria De Marco

partecipano : Stefano Vecchio, Tonino Palmese,  Antonio D’amore, Anna Borghi,  A. D’Amore.

                                   coordina : Maria Grazia Falciatore

 

 

 

 

 

ore 16.00 -  l’incontro/studio su “servizi e progetti” con

 Giuliana Visciola,  Antonio Gambacorta, Antonio Oddati, Norma Naim , Carlo Petrella

partecipano : Sergio D’Angelo,  Porfidio Monda,  Vincenzo D’Auria,  Gennaro Izzo, Angela Villani, Bruno Aiello, Carolina Esposito.

Coordina: Rosanna Romano

 

29 ottobre

Auditorium

VIII Municipalita'

 

ore 10.00  - Appuntamento con Giovanni Serpelloni

“gli operatori dei Ser. T. incontrano il Direttore

del Dipartimento nazionale delle Politiche antidroga”

partecipano:  Renata Borriello,  Rino Pastore, Giorgio Di Lauro, Nicola Balzano.

coordina : Carlo Petrella

 

ore 16.00  - incontro/studio  su “scienza e fantasia” con

 Pier Paolo Pani,  Claudio Cippitelli,  Riccardo De Facci,  Alfio Lucchini  

partecipano: Walter di Munzio , Elena De Rosa , Davide Ardolino

coordina: Stefano Vecchio

 

30 ottobre

Auditorium

VIII Municipalita'

 

ore 10.00  -  Incontro con Luigi Ciotti

“gli operatori sanitari e sociali, i volontari, gli Enti religiosi,

 gli operatori pubblici incontrano il Fondatore del Gruppo Abele di Torino”

                     partecipano:  Mario Cappella , Simona Dino Guida,  Anna  Borriello  .

coordina : Pasquale Calemme

 

 

 

La Bottega degli Aquiloni (Francesco Bianco, ASL Av1) - 3317126659

 

La Bottega del Mondo (Rosanna Schiavo, ASL Sa3) - 3396485011

 

La Bottega delle Informazioni (Elio Sernicola, ASL Bn1) - 3477789764

 

La Bottega delle Immagini (Bruno Aiello, ASL Na5) – 339 2845450

 

La Bottega del Libro (Roberto Malinconico, ASL Ce1 ) - 3356045004

 

La Bottega delle Idee (Carlo Esposito, ASL Na4) - 3384186464

 

La Carovana delle Unità Mobili (Maurizio D’Orsi, ASL Ce2) - 3477102555

 

Gli Stand  (Goffredo Miano, ASl Na1) – 3355777783

Festival Segnali (Carlo Esposito, ASL Na1)-3386464

 

Un Segno

 

“Spazio impronte”

Un contenitore di idee e progetti per arginare le droghe in un quartiere difficile.

Piazza Campo a Scampia lascia un segno nel quartiere:

è lo “Spazio -Impronte”.

Un magazzino di documentazione, informazioni, di immagini, di progetti.

Un contenitore di idee, proposte, iniziative.

L'obiettivo è

animare il quartiere,

raccogliere le forze,

coordinare gli interventi

per ridurre, arginare il potenziale di distruzione e di degrado che il mondo delle droghe procura.

 

“spazio- Impronte” è un luogo fisico organizzato, condotto dalla ASL NA 1 e dalla Municipalità.

 

 

Festival Segnali

 

 

partecipano gli istituti scolastici della Campania che hanno realizzato il progetto Segnali.

Per tutta la durata di Piazza Campo, nella sala dell'Auditorium VIII Municipalità è possibile assistere alle proiezioni deI video prodotti dai ragazzi delle scuole partecipanti.

Una giuria presieduta da  Luigi Necco e composta da  Padre Fabrizio Valletti, Lello Serao e Elena De Rosa indicherà il primo, il secondo e il terzo classificato.

            Alle scuole vincitrici sarà consegnato un premio in danaro da investire per la continuità del         progetto Segnali.

 

Ho voluto “Scampia” per fare Piazza Campo 2008, perché qui i problemi sono più acuti e visibili. E noi abbiamo il dovere di essere presenti. Lavoriamo per dare a Scampia un segno permanente di          “Piazza Campo 2008”.

            Rosanna Romano

 

Scuola Media Sandro Pertini- Parliamone? Ma di che?

Quando un'Istituzione, che si fa chiamare Scuola, si allontana da tutti quei principi nobili, di cui essa si compone,
accadono le cose che succedono nel 21° secolo.
Prima di tutto questa Scuola dovrebbe essere immediatamente chiusa, visto che c'è la presenza di pannelli di AMIANTO all'interno del plesso;
I professori e i loro Dirigenti si approfittano della fiducia dei genitori non informati in materia di Scuola per inventare leggi a loro piacimenti;
accadono episodi di bullismo che gli insegnanti hanno paura di denunciare;
giocano con la sorte degli studenti promuovendo o bocciando per esigenze di medie nazionali;
si avvalgono  di diritti che non possiedono....
 
Basta!!!
 
Chiediamo al Provveditorato agli Studi una verifica di tutte le attività in funzione in questa Scuola e le REALI capacità di cosentire l'accesso ai bambini
da parte della struttura....
Sono anni che i genitori del quartiere si battono contro la Tirannia delle Istituzioni del nostro quartiere!!!!
 
Via gli incapaci e i vigliacchi.... Scampia vuole una Scuola che insegni i principi della LEGALITA' investendoli essa in pima persona!!!!!
 

Dedicato alla Scuola Media Statale "Sandro Pertini" e a tutti gli insegnanti

ANNO 1992

CARTA DEI DIRITTI E DELLE RESPONSABILITA’

DEI GENITORI IN EUROPA

Art. 1

I genitori hanno il

diritto di educare i loro figli senza discriminazioni basate sul colore della pelle, sull’origine etnica, sulla nazionalità, sul credo, sul sesso o sulle condizioni economiche.

I genitori hanno il

dovere di educare i loro figli nel senso di responsabilità gli uni verso gli altri, per costruire un mondo umano.

Art. 2

I genitori hanno il

diritto di veder riconosciuto il loro ruolo primario nell’educazione dei loro figli.

I genitori hanno il

dovere di educare i loro figli in modo responsabile e di non trascurarli.

Art. 3

I genitori hanno il

diritto di veder riconosciuto ai loro figli pieno accesso al sistema educativo in base alle loro necessità, alle loro capacità e ai loro meriti.

I genitori hanno il

dovere di impegnarsi personalmente collaborando con la scuola dei loro figli nel processo educativo.

Art. 4

I genitori hanno il

diritto di accesso a tutte le informazioni che riguardano i loro figli presso le istituzioni educative.

I genitori hanno il

dovere di fornire alla scuola dei loro figli tutte le informazioni utili a conseguire gli obiettivi educativi, scopo comune del loro lavoro.

Art. 5

I genitori hanno il

diritto di scegliere il tipo di istruzione più vicino alle loro convinzioni e ai valori a cui tengono maggiormente nell’educazione dei loro figli.

I genitori hanno il

dovere di effettuare scelte informate e consapevoli riguardo all’educazione che i loro figli devono ricevere.

Art. 6

I genitori hanno il

diritto a vedere rispettati, da parte del sistema educativo, i presupposti spirituali e culturali dell’educazione che danno ai loro figli.

I genitori hanno il

dovere di educare i loro figli al rispetto e all’accettazione degli altri e delle loro convinzioni.

Art. 7

I genitori hanno il

diritto di esercitare influenza sulla politica messa in atto dalla scuola dei loro figli.

I genitori hanno il

dovere di impegnarsi personalmente nella scuola dei loro figli in quanto parte vitale della comunità locale.

Art. 8

I genitori e le loro associazioni hanno il

diritto ad essere consultati attivamente riguardo alle politiche dell’autorità pubblica in materia di educazione a tutti i livelli.

I genitori hanno il

dovere di costituirsi in organizzazioni rappresentative democratiche a tutti i livelli che siano loro portavoce e ne rappresentino gli interessi.

Art. 9

I genitori hanno

diritto all’assistenza materiale pubblica al fine di sormontare gli ostacoli finanziari che impediscono ai loro figli l’accesso all’istruzione.

I genitori hanno il

dovere di dedicare tempo e impegno personale ai loro figli e alla loro scuola, assistendola nel compito di conseguire gli obiettivi educativi.

Art. 10

I genitori hanno il

diritto di esigere dall’autorità pubblica responsabile che i provvedimenti attuati in materia di educazione diano risultati di buona qualità.

I genitori hanno il

dovere di aiutarsi reciprocamente a svolgere sempre meglio il loro compito primario di educatori e di interlocutori nella dinamica scuola - casa.

EPA – European Parents Associations – 1a rue du Champ de Mars – B 1050 Brussels

Sito Web: www.epa.be

1 October

Emergenza rifiuti finita ? Italia paese democratico ? La VERITA' !

 


   Ma vi rendete conto.....o no????

25 September

"Facimme Pace"

 L'Istituto Pontano invita all'incontro di presentazione del Progetto



"Facimme Pace"

Educazione alla gestione costruttiva dei conflitti

intergenerazionali ed interculturali



Facimme Pace

Dalla strada alla scuola:

recupero alla scolarità e contrasto

alla dispersione scolastica

 

il 25/09/2008 – ore 17.30

presso la Sala Consiliare del Comune di Grumo Nevano (NA)

 

 

 

 

 

Programma:

 

Saluti di Fiorella Bilancio, sindaco di Grumo Nevano

 

Relatori:

Marilena D’Angiolella - Presidente Associazione C.A.M.

Padre Fabrizio Valletti s.j. - Presidente Associazione Animazione Quartiere Scampia

Mario Cristiano - Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Grumo Nevano

 

Interviene:

Vincenzo Di Matteo

Dirigente del CSA di Caserta

 

 

 

 

 

 

“Facimme Pace” è un progetto realizzato da: Ass.ne Centro Animazione Missionaria – C.A.M.

Con il sostegno di Fondazione per il Sud

In partnership con: Coop. Sociale “Uomo”, Ass. di Volont. “Centro Astalli sud”, Ass. di Volont. “Jerry Essan Masslo”, Ass. di Volont. “Aquas” di Scampia, Ist. Alberghiero I.P.S.A.R.T. di Aversa, Istituto Pontano di Napoli, comune di Aversa, comune di Grumo Nevano, comune di Parete