個人檔案Associazione Mamme Attiv...相片部落格清單更多 工具 說明

部落格


26 October

PON AZIONE B1- “ L’ITALIANO, CHE BELLO!”

 

Citazione

PON AZIONE B1- “ L’ITALIANO, CHE BELLO!”

clip_image002clip_image004 clip_image006

UNIONE EUROPEA MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE una scuola per l’Europa

LICEO SCIENTIFICO STATALE “GIUSEPPE MERCALLI”

via A.d’Isernia, 34 - 80122 Napoli tel. 081682187- fax 081662034

www.liceomercalli.it - mail: mercalli@liceomercalli.itnaps05000g@istruzione.it

PROGRAMMI OPERATIVI NAZIONALI 2007-2013
Obiettivo "Convergenza"

PON “Competenze per lo Sviluppo”

PON AZIONE B1- “ L’ITALIANO, CHE BELLO!”

Il progetto di formazione, destinato a tutti i docenti dell’area linguistico-espressiva, si propone la valorizzazione della competenza trasversale della “literacy reading” (comprensione della lettura), in rapporto alle prove OCSE-PISA.

Calendarizzazione degli incontri Durata: 30 ore

Primo modulo: -3 incontri (totale: 15 ore) - Esperto: prof. Francesco Patrizio

· Martedì 27 Ott. 2009, dalle ore 15.00 alle 18.00

· Giovedì 29 Ott. 2009, dalle ore 15.00 alle 18.00

· Giovedì 12 Nov. 2009, dalle 10.00 alle13.00, Pausa pranzo, dalle 14.00 alle 19.00

Secondo modulo: - 4 incontri (totale: 15 ore) - Esperto: prof. Pasquale Malva

· Giovedì 26 Nov. 2009, dalle ore 15.00 alle 19.00

· Giovedì 3 Dic.2009, dalle ore 15.00 alle 19.00

· Mercoledì 9 Dic. 2009, dalle ore 15.00 alle 19.00

· Giovedì 10 Dic. 2009, dalle ore 15.00 alle 19.00 (incontro conclusivo)

·

Tutor: Annamaria Franzoni

Sede : Liceo “G.Mercalli”, Via A. D’Isernia, 34 – Napoli - tel.081/ 682187

Per iscrizioni ed informazioni: Docente Tutor - e.mail: amfranz08@gmail.com.

Cell.338 14 12 244 , oppure, figurastrumentalearea4@liceomercalli.it

Attività previste:

Esposizione di alcune idee sulla lettura e sulla comprensione, anche in rapporto alla scrittura

Esercitazione sulla lettura come elaborazione cognitiva del testo

Esposizione ed esercitazione su temi di idee della scrittura ed il suo intreccio con la lettura

Esplicazione ed esercitazione sul tema dello scrivere per studiare

Verifica della comprensione e attività tra lettura e scrittura. Prove OCSE-PISA

Esercitazione ed esposizione sui temi della lettura/comprensione e le riscritture in altre lingue.

Ai partecipanti sarà rilasciato un attestato spendibile,nonché materiali di studio con i principali riferimenti teorico-metodologici utilizzati per la progettazione delle attività formative e una selezione bibliografica di articoli più strettamente legati ai temi affrontati durante gli incontri.


21 September

Progetto Mostri - per la creazione di una casa editrice libera a Scampia

Martedì 13 Ottobre dalle 19,00 alle 21,00 presso il Teatro Auditorium di Scampia a Napoli in Viale della Resistenza (adiacenze 8° Municipalità), avrà luogo la presentazione del Progetto Mostri - per la creazione di una casa editrice libera a Scampia.
 
Il sonno della ragione genera mostri. Questo libro nasce da questa frase del pittore spagnolo Francisco
Goya. Questo libro è il mio dono al mondo. Per 4 anni ho letto libri, ho navigato nei mari in tempesta di
internet, ho incontrato persone, ho visto film, semplicemente per capire. Dopo averlo letto i miei racconti,
mi chiedo, ma è un libro sui diritti umani? No, è un libro che scava nei sottopassaggi della storia, nelle
cripte, nelle fosse dopo sono seppelliti i perdenti. Da Sialkot a Halabja, dalle mine nel Kurdistan ai furgoni
della morte in Cina, da Salvador Allende a Rachel Corrie. “Mostri” nasce dal mio stupore, dalla curiosità di
comprendere e dal desiderio di condividere con gli altri ciò che si è e si sa. Ho deciso di uscir fuori dai
circuiti editoriali e commerciali, mi sono lasciato alle spalle, l’ansia di vendere, quel maledetto paradigma,
“se vendi sei se non vendi non sei”. Credo in quello che faccio e non lo faccio per soldi. Ho cercato di de
mercificare il mio intelletto in queste pagine. Non voglio monetizzare le mie idee. Mostri non troverà mai
barriere che impediranno ai miei pensieri di circolare e arrivare agli altri. Questo libro può essere
fotocopiato interamente, può essere diffuso mediante ogni mezzo che la nostra era concepisca. Sono
partito dal concetto di base, che ciò che l’umanità produce è dell’umanità, e non del singolo.
Fortunatamente non godrò del diritto d’autore, e il mio libro potrà essere scaricato gratuitamente da
internet, oggi l’ultima spiaggia libera dall’oppressione della tirannia mediatica. Il libro sottoforma cartacea,
non verrà distribuito in nessuna libreria, non ammuffirà in nessun scaffale pieno di polvere. Chiunque ne
desideri una copia, la riceverà con spese di spedizione gratuite direttamente a casa, basterà inviare una
mail per ordinarlo. L’intero ricavato di questo libro servirà per la creazione di una casa editrice libera,
indipendente, senza le catene del controllo politico e finanziario. “Mostri” sarà stampato su carta riciclata
e per ogni mille copie stampate verranno piantati 10 alberi autoctoni. Da questo libro verrà creato un
audio cd, per le persone non vedenti, il quale sarà distribuito gratuitamente. Chiunque voglia realizzare
uno spettacolo teatrale a partire dai racconti di questo libro potrà farlo senza versare un euro al
sottoscritto. Tutto questo perché crediamo che il libro non è merce, ma opera libera, indipendente che
appartiene alla collettività. Mostri, sarà realizzato attraverso software liberi, privi di licenze commerciali
che rendono l’universo cibernetico un mercato spillasoldi. Questo è un libro interamente autoprodotto,
perché siamo vivi sostenitori dell’autoproduzione come strumento di libera creazione non vincolata da leggi
economiche mirate al successo e al guadagno.
Se questo libro nascerà sarà per merito di 150 persone che avranno fiducia. 150 persone che attraverso un
sistema di produzioni dal basso, diventeranno non solo lettori ma editori di questo libro. Credo nella fiducia
reciproca e la mia sfida è questa, trovare 150 anime disposte a contribuire, disposte a condividere i miei
stessi ideali, pilastri di questo libro. Soltanto se riuscirò a incontrare questo coro di eretici, potrò insieme a
loro auto produrre “Mostri”.
L’associazione Vodisca, utilizzerà il contributo di 20 euro, gentilmente concessi dalla
su indicata persona per auto-produrre, secondo i canoni etici e morali illustrati nella
presentazione e scheda tecnica allegati a questo patto di fiducia, il libro Mostri di
Rosario Esposito La Rossa. Se entro un anno dalla data in cui verrà sancito questo
patto, il libro non dovesse ancora essere pubblicato, l’associazione Vodisca restituirà
alla su indicata persona l’intera cifra versata. Una volta pubblicato il libro sarà
spedito gratis all’indirizzo qui segnato. Questo documento di basa esclusivamente su
un patto di fiducia tra i firmatari.
COME PARTECIPARE
Per diventare un co-editore del progetto “Mostri” è molto semplice.
1) Compilare il patto di fiducia e inviarlo via email a vodisca@gmail.com
2) Fare un versamento di 20 euro su posta pay n° 4023600431979436
intestato a Rosario Esposito La Rossa. Nel momento in cui effettuate il
versamento spedite una mail a vodisca@gmail.com per segnalare alla
redazione l’avvenuta ricezione e verificare eventuali problemi riguardo il
versamento.
3) Sceglieremo per ogni città italiana un referente di questo progetto. Nel
caso vogliate è possibile, evitare lunghe code alle poste, consegnando di
persona direttamente al referente i 20 euro e lasciando a lui tutti i dati.
4) Vodisca tramite email vi avviserà della vostra avvenuta partecipazione al progetto
SCHEDA TECNICA - MOSTRI
TITOLO: MOSTRI
AUTORE: ROSARIO ESPOSITO LA ROSSA
FORMATO : 14 X 21
PAGINE: 350 CIRCA
CASA EDITRICE: VODISCA EDIZIONI (PUBBLICATO ATTRAVERSO IL SISTEMA DI
PRODUZIONI DAL BASSO)
TIRATURA : 100 COPIE
PUBBLICATO CON LICENZA CREATIVE COMMONS
DATA DI PUBBLICAZIONE : 10 DICEMBRE 2009
STAMPATO SU CARTA RICICLATA
CON UNO SCRITTO DI I. KANT
CON UN RACCONTO DI MADDALENA STORNAIUOLO
CON DIECI VIGNETTE DI ANEL
18 July

Scampia e il degrado istituzionale....ecco perchè...

Stamattina ho ricevuto la mail dell'amico Mimmo Di Renzo dell'Associazione Senza Barriere che da anni si occupa dei problemi dei disabili e che eroga i propri servizi dallo sportello attivo presso la nostra Municipalità di Scampia. Molte volte sono stata lì per discutere con lui delle attività delle nostre realtà associative e sono sempre stata colpita dalla reale esigenza che il territorio richiede nei confronti di Senza Barriere. Purtroppo ho saputo che si tenta di togliere ai cittadini questa opportunità sostituendola ai servizi dell'Associazione il Pioppo che dovrebbe occuparsi di problemi legati alle dipendenze; eppure qui a Scampia c'è già un importante realtà che offre questo tipo di servizi...l'ASL!!
La verità è che dietro il finto buonismo dell'Assessora De Marco c'è il clientelismo che ci attanaglia, si vede che gli esponenti di questa nuova realtà sono più vicini di te alla persona dell'Assessora che ha già dimostrato più volte di non capire nulla nè di Pari Opportunità e tanto meno di Politiche Sociali,hai dimenticato il casino che ha fatto per negarci l'utilizzo del foyer a giugno??
Non siamo noi cittadini a tutti gli effetti...non siamo forse anche più meritevoli dei suoi amici visto che noi abitiamo nel quartiere e non fuggiamo dalle nostre realtà come fanno altri?
Non ci hanno dato nemmeno il sistema di amplificazione per quella data, sebbene ce l'avessero garantita, lo scopo era unicamente quello di farci fare una brutta figura!!
E della visita del Premio Nobel??
Se Mimmo non l'avesse scoperto non avremmo mai partecipato, eppure tutte le realtà associative a lei legate erano lì...e la consulta????
Sono iscritta regolarmente eppure non sono mai stata invitata a prendervi parte!!!
E Piazza Campo??La grande ed esosa manifestazione organizzata da lei ad ottobre scorso per descrivere quanto Scampia sia il simbolo del degrado alla quale A.M.A. non ha voluto partecipare???Disse allora che con quel rifiuto lei non ci avrebbe mai più considerate come riferimento per il territorio...già...il suo riferimento per il territorio...e questo Mimmo è molto grave, com'è grave la situazione dell'ASD Scampia che non riesce ad avere le premesse per poter realizzare la sua attività di squadra di calcio del quartiere a causa di un campo nuovo ma fatto male...ATTENZIONE ...non ho detto vandalizzato...ho detto fatto male!!!
E adesso vogliono che tocchi a Senza Barriere, sacrificheranno questa attività per dare spazio ad una realtà molto probabilmente legata al suo team....
Ecco perchè...

di seguito la lettera ricevuta da Mimmo:

Direttore. Come m'insegni, i mesi estivi, sono da sempre caratterizzati da inspiegabili decisioni degli enti istituzionali, che ad ogni livello, approfittano dell'approssimarsi della pausa estiva, per cogliere di sorpresa i cittadini con decisioni improvvise, con nuove regole, o come Penelope per disfare gli orditi che sono in vigore. Come spiegare altrimenti quello che, come Direttore di " Senza Barriere" mi sono trovato a dover affrontare improvvisamente a Scampia. Dal mese di Dicembre con regolare autorizzazione, gestiamo gratuitamente uno sportello al disagio all'interno della municipalità di Scampia. Siamo presenti nei giorni di Lunedì, Giovedì e Venerdì, facendo convergere competenze e conoscenze che servono a dare una giusta informazione, una tutela, un accompagnamento, e quant'altro serve a districarsi tra le maglie delle normative vigenti e quelle più pericolose della pubblica amministrazione. A noi non ricorrono solo i disabili ma tutta una moltitudine di cittadini a cui diamo assistenza, in una zona difficile come l'area Nord di Napoli che tu ben conosci. Numerose le segnalazioni, le denunce, e forse anche i suggerimenti per dare civiltà e dignità a tutto il territorio, ben tristemente famoso.
Ebbene il giorno 15 ricevo comunicazione che giovedì 16 devo lasciare lo sportello all'associazione Il Pioppo che ne ha fatto richiesta solo il giorno 14 e questo vale per tutti gli altri giovedì dopo il periodo estivo. Il giorno 16 in pieno consiglio faccio le mie rimostranze ed affermo che non è intenzione
di " Senza Barriere" aprire un contenzioso con un'altra associazione, ma che contesto con forza ed energicamente il modo con cui tale comunicazione mi è stata fatta pervenire infischiandosene di ogni correttezza, di ogni civile discussione che mi avrebbe dato modo di discutere un componimento della questione. Comunque ho accertato che nessuno dei consiglieri era a conoscenza della questione partita dall'assessore Maria de Marco, con deleghe diverse da quella alle politiche sociali ed il Presidente che implicitamente doveva riconoscere lo sbaglio e quindi, solo dopo la mia contestazione, portare tale richiesta all'attenzione della commissione competente. Ho allertato la stampa ed ottenuto che tutto fosse discusso in Commissione trasparenza ed in commissione Affari sociali i cui presidenti erano stati mantenuti all'oscuro di tutto, come anche il Vice Presidente Tortorella con delega quale assessore alle politiche sociali. Noi di senza barriere, ci sentiamo offesi, non considerati nel nostro lavoro e con una perdita d'immagine che solo la mia pronta reazione ha servito ad allontanare. Ti voglio inoltre riferire che sotto la mia pressione, il Presidente Malinconico, ha dovuto riconoscere la legittimità di quanto operato da " Senza Barriere", in quanto l'autorizzazione all'apertura dello sportello era oggetto di una delibera del Consiglio municipale e di una autorizzazione concessa dal direttore della Municipalità. Dopo lo svuotamento della consulta comunale, e dal continuo dilazionarsi dei tempi per ogni iniziativa del comune, anche nelle municipalità, nelle Asl ed in tutte le altre aziende municipalizzate e non le legittime richieste delle persone con disabilità vengono disattese. E' logico supporre che a Napoli disabili e tutte le categorie definite deboli sono sotto attacco. A chi giova tutto questo?
>Domenico Di Renzo
Direttore "

30 June

Scampia I Love You – Lettera agli amici del quartiere

Cari Amici,

ieri sera rientrando a Napoli sono stata contattata dal Presidente dell’ASD Scampia, Walter Conte, da sempre impegnato nel sociale nel nostro quartiere, che mi segnalava un articolo dal sito http://www.libero-news.it/adnkronos/view/144386 che riporta l’intervista rilasciata dall’Avvocato Giliberti per la consegna del Premio “Napoletani nel Mondo” il quale esordiva con la frase : ”Napoli non e' solo Scampia e immondizia.”

Mi rendo conto del fatto che l’Avvocato Giliberti non ha niente contro di noi, è solo vittima del qualunquismo che ormai ci attanaglia e che spesso ci limita, ma mi sento vicina al pensiero di Walter e credo sia giusto chiedere ai media e a chiunque si occupi di politica sociale di smetterla di utilizzare il nome del nostro quartiere come luogo comune per descrivere atti di inciviltà o di camorra, soprattutto perché se a Scampia si riesce a vendere droga e a compiere atti illeciti in generale è perché nessuno in questi anni è riuscito ad investire ruoli politici in maniera pulita. Ci tengo tra l’altro a precisare che questo quartiere vanta il tasso più alto di laureati della città, dato che viene mortificato dall’assenza di imprese sul territorio che diano occupabilità ai nostri concittadini; a questo naturalmente si aggiungano i disservizi dei quali siamo vittime senza voce: trasporti, istruzione, intrattenimento ecc

Il Presidente mi ha anche invitato ad iscrivermi ad un gruppo su Facebook creato proprio in occasione di quanto rilasciato da Giliberti che ha intitolato: “Invitiamo l'Avv.Giliberti a Scampia”  http://www.facebook.com/group.php?gid=93478584735  al quale tra l’altro hanno risposto nomi importanti della politica sociale del territorio e al quale vi invito a iscrivervi, soprattutto ripensando a quell’articolo di qualche mese fa “Via Marche di Campobasso come Scampia?” che non poco ci aveva turbato, nonché in via di un comunicato stampa che intendiamo divulgare presto e al quale ci piacerebbe che ne facessimo parte tutti insieme,

Laura Russo

20 June

Da Facebook alla web radio, a Scampìa nasce RadioSca

Napoli, 19 giu (Velino/Il Velino Campania) - Nuovi impulsi e nuove voci per Scampia, quartiere periferico di Napoli. Sta per nascere, proprio nel quartiere a nord del capoluogo campano, una web radio, RadioSca, che intende dare spazio alle voci del territorio. L’annuncio arriva dalla giovane ideatrice, Laura Russo, direttamente dal web, in particolare attraverso il gruppo di Facebook da lei fondato, chiamato: “Quelli che a Scampia... sanno leggere e scrivere!!”, movimento nato dalla protesta di alcune imprenditrici del posto, contro una dubbia gestione della Pubblica Amministrazione nel quartiere. Diffusa criminalità, insicurezza e isolamento sociale, sono alcune caratteristiche della zona nota alla cronaca quasi esclusivamente per guerre di camorra. Ma la parte buona c’è, il problema è che non si fa sentire. Grazie all’organizzazione virtuale, è nato, ad esempio, il Centro Servizi Operatori.net, che offre, in maniera completamente gratuita, assistenza ai cittadini e promuove momenti di aggregazione sociale sul territorio dell’Area Nord di Napoli, non trascurando incontri di sport e cultura. Dalle parole degli iscritti (tutti residenti a Scampia), trapelano rabbia, indignazione e impotenza, di fronte a squallide etichette dei mass media e concittadini. Di qui le reazioni.

“È indubbia la situazione sociale complessa di Scampia – fanno sapere dal social network –, ed è anche per questo che nascerà la web radio “RadioSca”. Occorre stimolare alla partecipazione democratica e alla legalità, coinvolgendo tutte le realtà che ruotano intorno alle attività del gruppo. In questo modo avrò occasione di viverlo pienamente e non solo come dormitorio – ha aggiunto la giovane fondatrice del programma –. Già c’è una sede per l’attività della web radio, e la messa in onda è prevista per metà settembre”. L’iniziativa intende dunque restituire ai cittadini onesti il proprio quartiere, rendendo loro dignità e rispetto, e trasmettendo una corretta informazione. Non ci sono rischi particolari per far nascere una radio a Scampia? “Paura? No, io non ho paura – risponde sicura Laura Russo. - Sono del quartiere e dovrò creare la radio con tutti quelli che vorranno aiutarmi. Già sto selezionando i miei possibili collaboratori e non voglio agire come molte persone che mostrano solo ciò che fa più comodo. Per il mio quartiere voglio una svolta. Manca poco ormai, siamo pronti per poter ascoltare Scampia su altre frequenze”.
 
(Iki Notarbartolo) 19 giu 2009 15:59
 
15 June

Inaugurazione sede ASD Tennis Parco Ciliegi Scampia

Sabato 20 Giugno 2009 ore 18,30 al Parco Ciliegi di Scampia avrà luogo l’inaugurazione della sede dell’ASD Tennis Parco dei Ciliegi, una nuova associazione sportiva nel quartiere che nelle sue finalità persegue la pratica e l’insegnamento della disciplina tennistica.

Questa realtà nasce dall’impegno dei soci, gli Avvocati Mirko Capuano e Giuseppe Testa per un  progetto sociale che utilizza  lo sport per aggregare bambini e ragazzi trasmettendo loro i valori ed i principi sani ma soprattutto per infondere nella loro formazione il rispetto per la legalità.

L'associazione ha come principale  iniziativa la volontà di essere un punto di riferimento per i giovani dunque, in una fase complicata della loro crescita, in cui necessitano di essere seguiti lì dove le famiglie o la scuola non possono o non riescono ad arrivare.

L’attività principale e fondamentale è rappresentata dal tennis, che ha assicurato ai bambini e ai ragazzi negli anni costantemente non solo di ricevere un insegnamento tecnico di ottimo livello ma soprattutto di vivere in un ambiente caratterizzato dalla presenza di valori quali la lealtà, la correttezza, il rispetto per il prossimo, l’altruismo, tutti quei valori insomma che dovrebbero improntare la formazione di un giovane per una sana crescita.

A tutto questo si aggiungono le difficoltà che s’incontrano in una città come Napoli dove gli spazi per la crescita ed il divertimento dei bambini e dei ragazzi sono sempre di meno. Inoltre, fattore da non sottovalutare, l’associazione opera a Scampia dove la realtà quotidiana offre ben poco per i ragazzi e la circostanza di vivere nel degrado costituisce per i giovani un alibi per non reagire ed emergere dalla mediocrità e per non rispettare le regole.

Grazie all’aiuto dell’Ordine degli Avvocati l’associazione è riuscita ad ottenere una sede per lo svolgimento delle attività e per questo durante l’inaugurazione verrà consegnata una targa al Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, l’avv. Francesco Caia .

Sarà inoltre affissa una targa nel locale della sede in onore all’avv Antonio Metafora assassinato nel suo studio a Napoli a causa di uno sfratto che stava eseguendo in un garage di Secondigliano.

A seguito della manifestazione inaugurale sono previsti per il mese di giugno altri due importanti eventi che teniamo a riportare:

Domenica 21 Giugno ore 9.00 Campi di Via San Donato Parco Verde Pianura Napoli:

Real Boscatto 2 contro A.s.d. Parco dei Ciliegi

Sabato 27 Giugno 2009 ore 16,30 Campi di Tennis Parco Ciliegi :

1° Trofeo Diritto e Rovescio della Legalità

categoria maschile 2000/2001 con la partecipazione alla competizione di atleti tesserati in diversi circoli della Regione Campania

Domenica 28 Giugno ore 9,00 Campi da Tennis Parco Ciliegi:

Campionato D3 Provincia di Napoli -  A.s.d. P. dei Ciliegi contro A.s.d.t. San Giorgio;

Domenica 28 Giugno ore 19,00 Campi di Tennis Parco Ciliegi :

Festa annuale con premi e sorprese e la partecipazione straodinaria di rappresentanti della F.I.T.

27 February

La rabbia di Scampia‏

 
Caro Direttore, ieri ho inviato alla Redazione di Rete4 la protesta delle
associazioni di Scampia per il programma andato in onda lunedì e commentato da
Emilio Fede. Niente da eccepire sul taglio giornalistico, ma come già abbiamo
detto in anticipo, quello che ci ha colpito è stato il ripetersi ed il
rappresentare Scampia ed i suoi abitanti come una bolgia infernale, un girone
maledetto in cui non esistono angeli, ma solo diavoli e dannati. Chi conosce “
Senza Barriere” sa che essa si batte per l’integrazione dei disabili, che ha
aperto uno sportello all’interno dell’ottava Municipalità, rivolto all’aiuto al
disagio, che è contro tutte le barriere, tra cui quelle culturali e di
comportamento. Ad essa si accompagnano anche altre associazioni, cooperative
sociali, presenti sul territorio e che con essa si battono per il suo recupero
dal degrado sociale. Le crude immagini trasmesse, le uniche, quelle che non
danno alcuna speranza, ci feriscono e ci offendono. Lo sportello ha raccolto la
rabbia di quelli che ne hanno richiesto l’intervento. Ecco, questo è il
risultato, il danno psicologico, inferto a chi senza alcuna colpa, deve vivere
in un territorio di frontiera. Al di là di quelle povere e travagliate figure
degli assuefatti alla droga, e di quelli che ad essa ricorrono, ci colpisce il
senso di esclusione che Scampia deve patire. I nostri giovani ne escono
marchiati, diseredati, senza futuro e questo non è giusto. Come restare inerti
di fronte all’intervista fatta ai giovani dei Quartieri Spagnoli, che affermano
che nemmeno con un’abitazione gratis, si trasferirebbero e vivrebbero a
Scampia. Come restare inerti, quando, dopo gli sforzi profusi per la messa in
opera di uno spettacolo teatrale a Scampia, dall’Auditorium, un quotidiano come
Repubblica, si chiede se sia necessario procedere ad una alfabetizzazione degli
spettatori, che vi hanno assistito. Ecco dove si giunge, quanti Maramaldi,
devono infierire sulle spoglie di un intero quartiere di Napoli. Esiste il
mercato della droga, o meglio il Supermercato della droga e noi lo abbiamo più
volte denunciato, esiste una povertà endemica e noi lo abbiamo denunciato,
esiste l’abbandono delle Istituzioni e lo abbiamo denunciato. Con quale
risultato, il nulla assoluto. Il Mattino di Napoli tace. Come tacere di fronte
all’inesistenza della presenza sul territorio degli stessi Vigili Urbani,
pardon della Polizia Municipale, il cui presidio di Secondigliano rischia la
chiusura, per il dispiegare degli effettivi nella zona del centro, quella più
rappresentativa. Pochissime volte ho visto la presenza delle forze dell’ordine,
e rarissime volte quella dei blindati dell’esercito. Napoli si dovrebbe
riconoscere ,inizia dalle periferie, e non c’è futuro se non si tiene conto di
Scampia, di Ponticelli, Napoli è Scampia, è il Pallonetto, è Barra , . Questa è
la verità. Una città abbandonata, là dove prolifica l’antistato, perché alligna
la rassegnazione, l’assuefazione, la clientela e non solo quella della camorra.
I nostri giovani e gran parte di essi è sana, con sani principi, con valori che
abbiamo saputo impartirgli, si trovano ogni giorno a percorrere strade, vie con
tristi spettacoli, con brutti figure di esistenze spezzate, là dove non giunge
il sole della speranza . Anche questi programmi, troppi ora la distruggono . I
migliori vanno via. Gli altri meriterebbero ogni giorno ben altri menzioni,
medaglie al valore, all’eroismo di una vita per una eroica presenza sul
territorio. Molti di quelli che sono stati intervistati, nel corso di Password,
la totalità delle presenze, di quelle vite distrutte, viene a Scampia da tutto
il territorio circostante e persino da fuori regione. I nostri giovani
resistono, ma la loro esistenza, il valore della vita ne esce mortificato, e
noi genitori, non sappiamo più cosa rispondere ai loro perché. La mancanza di
punti di riferimento, unita al degrado generale, all’esclusione forzata, al
marchio che gli si è cucito addosso, causa e provoca un senso di sconforto
difficilmente superabile. Quanti sogni infranti, quante promesse non mantenute,
quanti traguardi mancati, senza un domani sicuro, senza un futuro. . Il senso
di abbandono, d’ineluttabilità del vivere, è inevitabile in un quartiere, che
già nato senza storia propria, torna ed è mantenuto agli onori della cronaca
solo per omicidi e per tutto quello che è legato al narcotraffico. Non esiste
aggregazione sociale, gli spazi sono dilatati in un immenso dormitorio senza
negozi, senza piazze, senza cinema, la presenza sporadica di qualche bar ed il
rincorrersi di enormi palazzoni, là dove il vivere si consuma quale mera e
propria sopravvivenza. I progettisti, gli esperti di urbanizzazione, dovrebbero
scontare pene inenarrabili, come ed in compagnia di tutti coloro che hanno reso
possibile tutto ciò. Scampia è il quartiere più giovane di Napoli, là dove
esiste la più alta concentrazione di giovani, calcolata nel 2008 a circa il 64%
della intera popolazione. Scampia è giovane, ma a questi stessi giovani, si è
consegnato un male di vivere, una sorta di roulette russa, , là dove l’unico
scampo è andare via. Fede, e con lui tutti i giornalisti, vengano a Scampia e
tutte le associazioni, , in una lezione di civiltà , si renderanno partecipi,
perché finalmente si parli e si discuta di Scampia, dell’altra Scampia,
quella seria, onesta. Esse non sono più intenzionate che Scampia e tutto il
territorio di Napoli Nord e le sue periferie siano merce di scambio e di
sfruttamento di tutte quelle forze estranee al territorio che si ricordano di
esse quando e solo in tempo di elezioni e per i cospicui finanziamenti europei.
Molte opere rimangono incomplete per anni e questo aggiunge degrado a degrado,
con una continua cantierizzazione sempre incompleta e mai terminata Domenico Di
Renzo Direttore di “ Senza Barriere”- Onlus
3392461590 Tel. 08119573880 www.senzabarriere.info e-mail: senzabarriere.
d@libero.it

Inviata al ROMA, al MATTINO , a BIGOL.NET, al TG 4

16 January

'A67 : « GENERAZIONE SUBURBE »

 

'A67 : « GENERAZIONE SUBURBE »

con giancarlo de cataldo e michele placido

 

serata speciale per lo spettacolo tratto dal concept album «suburb» dedicato alle periferie del mondo

 

23/01/2009 - ROMA - TOR BELLA MONACA

al teatro diretto da Michele Placido nella periferia capitolina

 

«Generazione Suburbe»: uno spettacolo-concerto fra musica e letteratura che dal Sud Italia fotografa la nuova generazione delle periferie metropolitane, gettando il pubblico a stomaco aperto nella cruda verità quotidiana, fra “venti giustizie e ventun’ingiustizie” come dice la “Don Raffaé” con la quale gli ‘A67 sono stati inseriti fra le dieci migliori cover di Fabrizio De André per Rockstar di Gennaio.

 

Una stesura inedita che fonde le storie sulla gioventù borderline suburbana raccontata nelle canzoni dei dischi “’A camorra song’io” e “Suburb” dei napoletani 'A67 e nei racconti “Teneri assassini” dello scrittore tarantino Giancarlo De Cataldo (giudice in Corte d’Assise autore di “Romanzo criminale”, tradotto al cinema da Michele Placido).

 

«Generazione Suburbe»: il nuovo progetto della rockband di Scampia 'A67 sviluppa il concept album «Suburb» (Polosud/edel 2008) registrato con molti ospiti italiani e internazionali: Mauro Pagani, gli scrittori Roberto Saviano e Valeria Parrella, rockband da India/Brasile/Marsiglia/Istanbul, Francesco dei 24grana, Zulu ex 99posse...

 

Un lavoro che mai come ora ‘suona’ significativo e che aderisce allo Small Places Tour di Amnesty International, in un periodo in cui l'Italia e il mondo sono febbrilmente trapassati non solo dalla guerra, dalla criminalità e dalla povertà, ma anche da correnti discriminatorie e xenofobe e da una generale “erosione dei diritti”.

 

«Parliamo di una condizione di margine, di “tenerezza” in questo senso, di materia plasmabile: il possibile aprirsi al delitto come alla vita. Gli adolescenti la conoscono e in contesti come quelli delle periferie il rischio aumenta. Due le parole chiave che balenano sullo sfondo: la disperazione e la possibilità di un’alternativa. Al pubblico il gioco di catturarle assieme a noi.»   [Giancarlo De Cataldo]

 

La forza e l’urgenza dell’incontro, dalle periferie del mondo dritti al centro.

 

 

GENERAZIONE SUBURBE

di e con ‘A67, Giancarlo De Cataldo e Giorgia Fazzini

musiche composte ed eseguite in scena da ‘A67

sceneggiatura e registrazioni di Giancarlo De Cataldo e Giorgia Fazzini

suono Carlo Gentiletti

produzione Sognavento (associazione di promozione sociale per la cultura giovanile)

 

 

Gli ‘A67 sono Daniele Sanzone - voce; Andrea Verdicchio - fiati; Enzo Cangiano - chitarre; Luciano Esposito - batteria; Gianluca Ciccarelli - basso.

Website: www.a67.it

 

Comunicazione e Sortilegi: Giorgia Fazzini - 333.2728553 - info@sognavento.com

13 January

Casa della Socialità....fine del percorso....

Il Progetto Casa della Socialità, per il quale tante volte questo blog ha voluto promuovere le iniziative, per l'A.M.A. è arrivato alla fine.
Di tutto quello che si doveva fare, con tanti giri di parole, come i nostri amministratori sanno fare, tutte quelle belle iniziative sono svanite.
Corsi di formazione, imprese sociali, servizi di prossimità....nulla di tutto questo è stato fatto.
Un unico punto positivo lo ritrovo nella rete delle associazioni, che comunque ha voluto partecipare, realizzando una rete di circa 30 centri sociali operativi tra la 7° e l'8° Municipalità, inoltre, hanno voluto sostenere la lotta intrapresa dalle proponenti al bando per l'imprenditoria femminile, di questo stesso progetto, partecipando ai tavoli di lavoro con i referenti del BIC e dell'Amministrazione comunale, per controllare che fossero mantenuti intatti i diritti a loro riservati....
Probabilmente alla fine di questo percorso alcune di queste associazioni aderiranno alla costituzione di un ATS, come voleva il Progetto all'inizio, ma lo dovranno fare senza risorse economiche, perchè quelle a loro destinate sono state impiegate per altri inutili fini,senza la partecipazione delle Istituzioni, ma con l'immotivata partecipazione dei soggetti gestori del progetto e lo faranno per mantenere attivo un presidio, lì, alla Piazza Telematica, una bellissima struttura ultramoderna già okkupata per metà dall'inutile società Napoli-Servizi, che ha più volte minacciato di impedire l'ingresso ai non dipendenti.....
Kissà se riusciranno ad avere un progetto attivato per la data dell'insediamento, perkè altrimenti la cosa si farà un pò più difficile.
Cosa dire, resta l'amaro, ci mandano degli esperti del sociale che poi non sono nemmeno in grado di denunciare chi specula sulle risorse destinate a zone vittime del disagio sociale come Scampia.....
A tutte le donne che spesso incontro per strada e che mi domandano ancora dei corsi di formazione di Casa della Socialità vorrei dire solo la verità:
Se so magnati li sordi!!!!
Sisi, i soldi destinati all'animazione delle P.O. sono serviti a :
promuovere il bando (sese hanno partecipato in 56.....)
promuovere dei seminari (sese ci hanno mandato la creme du creme.....)
promuovere la campagna politica di Teresa Armato e Annamaria Carloni
 
e poi....la fiera della socialità...il più colossale evento cagata internazionale dell'anno!!!!
 
Io e le mie socie abbiamo detto basta!
 
 
10 January

fate il copia e incolla e fate girare....da Fortuna Varuni!!!

  • Lo sai che... chi  sembra che abbia un cuore molto forte, è invece debole e suscettibile?

    Lo sai che quelli che spendono il loro tempo proteggendo gli altri, sono quelli che hanno più bisogno di qualcuno che li protegga?

    Lo sai che le 3 cose più difficili da dire sono: Ti Amo, Scusa e Aiutami ?

    Lo sai che le persone che vestono in rosso sono più sicure di se stesse?

    Lo sai che quelli che indossano il giallo sono contenti della loro bellezza?

    Lo sai che quelli che si vestono di nero, sono quelli che non vogliono essere notati e hanno bisogno di aiuto e comprensione?

    Lo sai che... quando aiuti qualcuno, lo stesso aiuto ti ritorna?

    Lo sai che... è molto più facile dire quello che provi scrivendolo a qualcuno invece di dirlo in faccia?

    Però lo sai che... ha molto più valore quando lo dici in faccia?

    Lo sai che... se chiedi qualcosa in onestà , i tuoi desideri vengono esauditi?

    Lo sai che... puoi far si che i tuoi sogni diventino realtà , come innamorarsi, diventare ricchi, stare bene di salute, se lo chiedi con fede, e se lo sai, sarai sorpreso da quello che tu puoi fare?


    Ma... non credere a tutto ciò che ti ho detto... affinchè tu non lo provi per te stesso... se conosci qualcuno che ha bisogno di qualcosa che ho detto prima... e tu sai che puoi aiutarlo, vedrai che ti ritornerà indietro.

    Oggi, la palla dell'... AMICIZIA è nelle tue mani... spedisci questo alle persone che sono veramente amiche (me inclusa se sono tua amica). Non ti preoccupare se nessuno te lo rimanda, scoprirai che tenendo la palla aiuterai altre persone.

    Ok, questo è ciò che devi fare:    

    Mandalo a TUTTI i tuoi AMICI!
        

  • 31 December

    Iniziativa solidale di Laura Falaschi e Polizia di Stato

    L'ultimo argomento del 2008 è una lettera appena pervenuta che non ha bisogno di ulteriori parole...vi prego di leggerla a nome dell'A.M.A. con l'augurio che questo 2009 sensibilizzi sempre di più le comunità verso gesti di solidarietà e amore come questo...grazie Laura!!!

     

     

     

     

    Buonasera Laura, buonasera associazione mamme attive!

     

    Sono  un’insegnante,  giovane zia e  quindi molto sensibile ai problemi che riguardano i bambini.

     

    Ho il piacere di segnalarvi quanto segue:

     

    a natale ho visto il calendario della polizia di stato a casa di mio cugino che  mi ha detto che la polizia si impegna a finanziare, con il ricavato della vendita del calendario, un progetto di aiuto ai bambini che in Indonesia sono vittime di soprusi, violenze, tratta e sfruttamento sessuale

     

    Mi  sono ulteriormente documentata sul loro sito e l’iniziativa mi ha colpito molto.

    E’ bello che la polizia promuova un’azione umanitaria, in questo settore. Nel mio piccolo, mi sto attivando per far conoscere questa iniziativa a tutti gli amici che so essere sensibili a queste cose ed alle associazioni di mia conoscenza che operano nel settore dell’infanzia.  

     

    Apprezzo molto l'impegno di associazioni  come la vostra e mi ho visto che tempo fa avevate già segnalato nel vostro blog un video di una campagna per la prevenzione della pedopornografia diffusa attraverso i cellulari, realizzata dal Moige (Movimento italiano genitori) in collaborazione con la Polizia delle Comunicazioni.
    Penso che la visibilità di queste problematiche sia un’arma molto efficace per vincere  la  battaglia della  violenza contro i minori!

     

    Perché non vi unite anche voi nell’aiutare la diffusione di questa iniziativa? 

    Sarebbe lodevole se riusciste a menzionarla  sul vostro blog magari pubblicando, se possibile, questa mia lettera oppure  inserendo un semplice collegamento al sito della polizia dove è spiegato tutto!  L’indirizzo che io ho consultato è:

     

    www.poliziadistato.it/pds/primapagina/calendario2009/presentazione.html

     

    Domani sarà capodanno, manca ancora una settimana all’epifania e questa atmosfera  di festività è  indubbiamente propizia per dare risonanza ad iniziative di questo genere,  questo ovviamente non solo per segnalare il calendario ma soprattutto per far conoscere ai vostri lettori l’impegno in questo campo della nostra polizia di stato ed il loro accordo con l’Unicef per strategie comuni nel campo della protezione  dei minori.

     

    Grazie per  l'attenzione e complimenti per le vostre iniziative! 

     

    Felice anno nuovo a tutti.

     

    Laura Falaschi

     

    30 December

    EPIFANIA A SCAMPIA- PIAZZA DEGLI EVENTI- 6 gennaio ore 10,00- 13,00‏

    Il giorno 06 Gennaio 2009 dalle ore 10.00 alle ore 13.00 in Piazza degli Eventi a

     

    Scampia ci sarà   "Epifania a Scampia", un momento aggregativo, di

     

    socializzazione e ludico dedicato  ai bambine/i e ragazzi/e, organizzato dalla

     

    Cooperativa sociale "L'Uomo e Il Legno" in collaborazione con l'VIII

     

    Municipalità.

     

    Si prevede il coinvolgimento di associazioni e cooperative del territorio che

     

    gestiscono progetti ludico-educativi con i minori del territorio,  le quali avranno

     

     a disposizione uno spazio coperto per i laboratori che vorranno effettuare con i

     

    ragazzi/e .

     

    "Epifania a Scampia" è organizzato in piazza degli eventi dove sarà allestita 

     

    un'area dedicata costituita da 10 stand di dimensioni mt 4 x mt 4 cadauno.

     

    Prevista inoltre una passeggiata ludica con i ragazzi\e nel  Parco per conoscere le

     

    varietà vegetali presenti.

     

    La passeggiata sarà fatta da  operatori del Circolo di lega ambiente "la Gru".

     

     

     

    Cordiali saluti 

    Vanacore Vincenzo

    2 gennaio ore 17,00- Auditorium di scampia- presentazione del libro di aldo bifulco " Il giardino del liceo "

    Il giorno 02 Gennaio 2009 alle ore 17:00 presso l'Auditorium di Scampia ci sarà

    la presentazione del libro di Aldo Bifulco "Il Giardino del Liceo, un ponte tra le

     

    generazioni" Ed.Qualevita

     

    Parteciperanno al dibattito:

     

    -Autore del Libro Aldo Bifulco;

     

    -Assessore all'educazione Maria De Marco;

     

    -Rappresentante del gruppo ex alunni del Liceo Brunelleschi Rosario D'Angelo;

     

    -Padre Fabrizio Valletti Moderatore del dibattito.

     

    .Questo libro vuole narrare  il percorso venticinquennale che ha portato a trasformare un'area desertica che circondava la sede del Liceo Sc."F.Brunelleschi" di Afragola, in un "giardino didattico", una piccola oasi al servizio del territorio. ………………. In questo caso non si è trattato  di mantener viva solo una memoria, ma di tenere in piedi una struttura concreta, un giardino che ha avuto ed ha bisogno di cura e passione. Una struttura materiale che racchiude in sé "qualità e tempo". Questi valori  hanno rappresentato una fiammella da tenere sempre accesa, da trasmettere di generazione in generazione, tra persone fluttuanti che sostano in loco solo temporaneamente.

    In un tempo dove impera la cultura dell' "usa e getta" e l'esasperata considerazione  del presente, questo progetto, cominciato e condotto all'insegna della precarietà e della povertà dei mezzi, si è caratterizzato per la sua continuità, la sua durata, diventando appunto un ponte tra le generazioni.

     

    Cordiali saluti 

    Vanacore Vincenzo           

    27 December

    Nuovo spettacolo-Cafè Chantant

    Cari Amici,
     vi invitiamo da parte dell'Associazione AGORA' ARTE a partecipare allo spettacolo " Cafè Chantant ", che si terrà lunedì 29 dicembre alle ore 20,30 all'Auditorium di Scampia.
    L'ingresso è libero
    16 December

    Convegno per la prevenzione del disagio sociale

    8^ MUNICIPALITA’

    CHIAIANO – PISCINOLA MARIANELLA – SCAMPIA

    ASSESSORATO ALLA CULTURA

    Nea Zetesis

    Istituto di Psicologia Umanistica,

    Esistenziale e Transpersonale

     

    Presenta

    Giornata di Studio

    “La relazione d’aiuto nella prevenzione e

    nel recupero del disagio sociale”

     

    Venerdì 19 dicembre 2008

    Teatro Auditorium di Scampia

    Viale della Resistenza, Comp. 12

    Programma dei Lavori

    Ore 09.30 Saluti delle Autorità

    Avv. Carmine Malinconico, Presidente della 8^

    Municipalità del Comune di Napoli

    Dott.ssa Maria de Marco, Assessore alla Cultura

    della 8^ Municipalità del Comune di Napoli

    Ore 10.00

    La psicologia della relazione di aiuto.

    La riscoperta della solidarietà umana

    a cura del Prof. Mario Mastropaolo,

    Docente di Psicologia Generale presso l’Università

    degli Studi di Napoli “Federico II”

    Ore 11.15

    PAUSA

    Ore 11.30

    Il lavoro di rete e le nuove professioni di aiuto”

    a cura della Dott.ssa Cristina Di Colandrea,

    Psicologa, psicoterapeuta,

    Dirigente Servizi Sociali Comune di Bacoli

    Ore 12.45

    Dibattito

    Ore 13.30

    Conclusioni

    Al termine della giornata verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

    Comitato organizzativo: Dott.ssa Adriana Attanasio,

    Dott.ssa Maria Vitiello

    Per informazioni 338 8162372

    Giornata di Studio

    “La relazione d’aiuto nella prevenzione e

    nel recupero del disagio sociale”

    La giornata di studio in

    tende promuovere una visione

    della relazione di aiuto che rivaluti la formazione di operatori

    in grado di intervenire nella prevenzione e nel recupero

    del disagio sociale, accompagnando i momenti

    di passaggio alle diverse fasi del ciclo della vita, secondo

    la teorizzazione proposta da E. Erickson.

    Nella nostra cultura spesso le transizioni significative

    sono amministrate o dai culti confessionali o dalle cosiddette

    scienze medico-psichiatriche, che inevitabilmente

    tacciano di “malattia” quello che è un mutamento

    spontaneo, dovuto al naturale trascorrere del tempo.

    I falsi valori veicolati dalle stereotipie della mentalità

    consumistica, impediscono di vivere la crisi ed il cambiamento

    con l’accettazione della fine e dell’abbandono

    di quelle che erano le certezze passate.

    Quando sopraggiungono nuove istanze fisiche, psicologiche

    e relazionali, se esse non vengono vissute con

    consapevolezza ed integrate nella coscienza, se non vengono

    elaborate ed interiorizzate, rimangono come puri

    introietti, generando paura del nuovo e del diverso.

    “…

    Concetti, fatti, norme di comportamento, valori estetici

    o politici, tutti questi ci vengono dal mondo

    esterno…questi elementi vanno conosciuti e digeriti a

    fondo per diventare veramente nostri, una parte reale

    della nostra personalità. Ma se li accettiamo totalmente

    e senza critiche, in base alle opinioni altrui, o perché

    sono di moda, ci pesano fortemente, sono veramente indigesti.

    Rimangono corpi estranei malgrado abbiano

    stabilito la loro residenza nella nostra mente. Tali atteggiamenti,

    modi di agire, di sentire e di valutare,non

    digeriti, sono chiamati dalla psicologia introietti,e chiamiamo

    introiezione il meccanismo con cui questi elementi

    alieni vengono aggiunti alla personalità

    ” (da

    Perls

    La terapia gestaltica parola per parola).

    Tutto ciò che dal profondo dell’essere chiede di essere

    vissuto, se non viene ascoltato ed accolto, lascia un

    vuoto destinato a trasformarsi in un vortice che deprime

    l’energia vitale ed impedisce di sentire, con assoluta presenza,

    persino il dolore e la tristezza, sentimenti necessari

    per l’evoluzione del sé.

    Medici, psicologi, sessuologi, psichiatri, irrigiditi da una

    formazione di tipo positivistico, influenzati da un’immagine

    dell’uomo ereditata dalla neuro-fisiologia ottocentesca,

    non sembrano adeguati ad accogliere i

    sentimenti ed i turbamenti legati all’ineluttabilità della

    trasformazione.

    Nel modello psicologico umanistico ed esistenziale il

    counselor può diventare un operatore che si distingue

    per la formazione umana e non per l’apprendimento di

    tecniche o di modelli di tipo clinico. Il counselor è una

    figura professionale d’aiuto in grado di favorire la soluzione

    di disagi esistenziali di origine emotiva, che non

    comportino una ristrutturazione della personalità.

    Di qui la volontà di proporre un intervento slegato dal

    modello bio-medico, che favorisca una presenza silenziosa,

    capace di accogliere pensieri, vissuti e sentimenti

    che si manifestano nella pura soggettività dell’esperienza

    individuale.

    La pregnante quantità di eventi da attraversare rende necessaria

    la possibilità di ricorrere a situazioni di aiuto in

    termini di solidarietà umana e non ad uno sterile ricorso

    a medici o ad esperti di vario genere. Spesso la sfiducia

    genera quella “malattia” sottile chiamata depressione

    nella quale il mondo perde colori, l’energia implode e

    l’avvilimento irrompe.

    Il counselor può condividere una nuova responsabilità

    sociale offrendo una competenza acquisita sulla riflessione

    ed elaborazione dell’esistere, sviluppando una disposizione

    globale nei confronti del reale. Nella

    condivisione del sentimento della solidarietà con una

    presenza vera di chi avverte e non si confonde con lo

    stato emotivo dell’altro, il dolore del distacco e della

    morte non si riduce a gelide espressioni verbali e fisiche

    di maniera oppure ad un generico incoraggiamento ad

    usare una forza repressiva intesa come barriera al fluire

    dei sentimenti. La stessa arida, asettica atmosfera dei laboratori

    di ricerca, delle sale e dei corridoi degli ospedali,

    prima di essere nella realtà, è nel cuore di quelli

    che l’hanno ideata e realizzata.

    12 December

    Scrivi una lettera a Babbo Natale-x mamme e figli!!!

    INIZIATIVA DI POSTE ITALIANE
    I postini rispondono alle letterine di natale dei bambini

    Tutti i bimbi che spediranno la loro lettera a Babbo Natale riceveranno una risposta personalizzata e un piccolo regalo che contiene un messaggio di solidarietà per sostenere l'ospedale pediatrico 'Bambino Gesù'

     

    Reggio Emilia, 9 dicembre 2008 - I postini rispondono a tutti i bambini e inviano un piccolo dono. Anche quest’anno a Reggio e in provincia Poste Italiane accende i sogni dei più piccini raccogliendo le letterine inviate a Babbo Natale.

    Tutti i bimbi che spediranno la loro lettera riceveranno una risposta personalizzata e un piccolo dono da parte di Poste Italiane. Un gesto di attenzione e di affetto al mondo dei più piccoli per coltivarne i sogni e il legame con le tradizioni natalizie.

    Sono già tantissime le letterine arrivate dai bimbi di tutta Italia. La squadra dei postini è già all’opera e sta rispondendo alle prime lettere assicurando una risposta personalizzata ai bambini, che, oltre ai regali e ai giochi, non mancano mai di chiedere a Babbo Natale la pace nel mondo, la serenità e la salute per la propria famiglia.

    Poste Italiane quest’anno ha voluto arricchire l’iniziativa con un messaggio di solidarietà per sostenere l’ospedale pediatrico 'Bambino Gesù' in un progetto finalizzato alla raccolta fondi per curare i bambini dei paesi poveri, affetti da leucemia e che necessitano di un trapianto di midollo.

    Nella letterina, infatti, i bambini troveranno un adesivo fluorescente che rappresenta la costellazione dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

    Articolo tratto da Il Resto Del Carlino

    11 December

    Vespa a Scampia!

    Il giorno 17 dicembre ' 08 alle ore 11.00 presso l'Auditorium di Scampia , Bruno Vespa presenta, per sua esplicita scelta,  il suo ultimo libro " Viaggio in un' Italia diversa " Ed.Mondadori, in cui l'autore parla del nostro quartiere in una dimensione non stereotipata.
    Al suo fianco Fausto Bertinotti, il Direttore de " Il Mattino" Mario Orfeo, il Dott. Enzo D'Elia, Promotore delle Serate letterarie estive a Positano, l'Avv. Malinconico, l' Ass.Maria De Marco
    26 November

    Il progetto disatteso dal Comune: giovedì la Valente a Scampia

     
    Propongo la lettera pubblicata stamattina sul Mattino.it inviata da una delle proponenti del Progetto Casa della Socialità
     
     
     
     
     
    Giovedì 27/11/08 l'Assessore Valente sarà a Casa della socialità Scampia per discutere della questione di cui avete pubblicato una mia lettera.
    Lettera da Voi pubblicata
    Salve, la presente per denunciare la truffa del Comune di Napoli a discapito delle donne di Scampia.
    La storia inizia a Dicembre'07, quando è partito il volantinaggio per pubblicizzare un bando di concorso finanziato da Regione Campania, Provincia e Comune di Napoli, che incentivasse la nascita di piccole imprese femminili nell'area nord della città di Napoli (Scampia, Piscinola, Marianella, Chiaiano); bando di concorso denominato PROGETTO CASA DELLA SOCIALITA'.

    Entro Febbraio '08 bisognava consegnare domanda di partecipazione e tra le tante pervenute, solo 40 di esse sono state scelte per passare alla fase successiva.

    Dopo una grande presentazione del progetto presso la sede del Comune napoletano (Palazzo San Giacomo), dove erano presenti l'Assessore per le Pari Opportunità Valeria Valente, l'Assessore al Lavoro Nicola Oddati ed alcune testate giornalistiche, è partito ad Aprile'08 l'inizio della fase di "accompagnamento al piano d'impresa" con corso di formazione e tutoraggio per tutti i partecipanti (ditte individuali o società - artigianali o servizi).

    Tale percorso è durato fino a Giugno con 4 incontri settimanali (2 con tutor e 2 di corso) ed aveva come scopo principale la compilazione di un Business Plan da consegnare entro il 16 Giugno.

    Quest'ultimo sarebbe servito per un'attenta valutazione di persone esperte, in modo che solo i primi 20 della graduatoria finale (su 29 restanti), potessero arrivare all'ultimo step con la creazione di un "incubatore d'impresa femminile" che comprendeva: sostegno ai costi di esercizio del 1 e 2 anno; spese d'impianto; consulenza di esperti; fornitura di attrezzature. tutto interamente a spese delle istituzioni interessate al progetto.

    L'unico vincolo era che le attrezzature ci sarebbero state date in comodato d'uso, ovvero dopo i 2 anni di incubazione, le stesse sarebbero da noi state acquistate a prezzo stracciato o, nel caso in cui l'attività non avesse dato i frutti sperati, restituite senza nessun costo aggiuntivo.

    Ebbene si, come si può tranquillamente provare con documentazioni varie, per il kit incentivi (che comprende tutto il necessario all'attività) sono stati stanziati euro 720000,00.

    Tutto questo è favoloso! Dopo tante dicerie contro i comuni, è proprio quello di Napoli che intende aiutare la donne che vivono in zone di degrado, zone che fino ad oggi hanno dovuto subire solo cattiverie.
    Ma è meglio dire: tutto questo sarebbe stato favoloso.

    Dal 14 Luglio (data prevista per l'affissione della graduatoria finale), settimana dopo settimana, il famoso incontro con la presentazione della graduatoria stessa è stato spudoratamente rimandato con la scusa che il Comune voleva inserire tutti i 29 partecipanti che avevano "superato" i vari ostacoli di percorso.

    Da quella data, soltanto il 14 di Novembre (esattamente 4 mesi dopo) è stato fissato il tanto atteso incontro con la comunicazione della bella notizia: tutti i 29 concorrenti sono passati alla fase finale..... O meglio, tutti i 29 concorrenti hanno la possibilità di accedere a un finanziamento presso Sviluppo Italia per l'intero importo richiesto nel "lavorato" BP, tutti possono accedere al finanziamento previsto dalla legge 185 del 2000.

    E che fine hanno fatto tutti i soldi stanziati per questo progetto? Come mai tutti noi partecipanti abbiamo, secondo loro, recepito male il messaggio? Eppure allo sportello informazioni presso Casa della Socialità a Scampia, è sempre stato confermato che il kit non era a nostre spese. Anche tutti i nostri Tutor confermavano questa cosa, dopo le conferme che stesso loro ricevevano dagli "addetti ai lavori". E come mai nel BP abbiamo dovuto inserire preventivi firmati e giustificativi acquisti se poi dovevamo utilizzare dei soldi nostri? E tutta la nostra fatica nel seguire i vari step che fine faceva?

    A questo incontro, ovviamente, l'Assessore Valente non ha avuto il coraggio di partecipare mandando al rogo dei collaboratori che hanno ricevuto tutte le nostre proteste; tantomeno erano presenti altri assessori o le testate giornalistiche che tanto avevano pubblicizzato il bando.

    A tal fine, con la presente, denunciamo e chiediamo aiuto a Voi tutti affinché non ci vengano tolti i nostri diritti di vincitori al bando!!!

    (25 novembre)
    19 November

    8 giorni di FUOCO per gli ‘A67 !



    _presentazione del nuovo VIDEOCLIP – MAV di Ercolano
    _manifestazione “Progetto Periferia” – GERMANIA
    _anteprima spettacolo GENERAZIONE SUBURBE – “Politicamente Scorretto”
    _premio “Suoni di confine” – MEI


    Il disco “SUBURB” degli ‘A67 protagonista -da Domenica 23 a Domenica 30- di una vera e propria eruzione, fra immagini e letteratura, tecnologia, archeologia e antimafia - nella propria terra, in Italia e all’Estero!

    Giunto terzo nella categoria “Miglior Album in Dialetto” all’ultimo Premio Tenco, il secondo disco della giovane rockband ‘A67 di Scampia raccoglie e sviluppa ulteriori consensi e progetti, esplodendo le sue novità in otto giorni serratissimi e variegati, confermandosi voce autentica delle periferie del mondo, delle qualità del Sud Italia e della nuova generazione impegnata per la difesa dei diritti umani e contro tutte le mafie.
    Un lavoro che gli ‘A67 motivano quindi con rinnovata intenzione, e che mai come ora “suona” significativo: sempre a stretto contatto con gli studenti, a sostegno del diritto all’educazione, all’informazione e alla libertà di espressione, e aderendo allo Small Places Tour di Amnesty International, in un periodo in cui l'Italia e il mondo sono febbrilmente trapassati non solo dalla criminalità e dalla povertà, ma anche da correnti discriminatorie e xenofobe e da una generale “erosione dei diritti”.

    23/11 – MAV museo archeologico virtuale di ERCOLANO (NA)
    Presentazione del videoclip “CHI ME SAPE” con concerto: testimonial della Fondazione CIVES e girato da Dario Baldi (autore del rockumentario dei Negramaro) fra i vicoli della cittadina vesuviana e le straordinarie tecnologie della mediateca digitale più importante d’Italia e unica al mondo (realizzata dalla Capware - azienda di Tecnologie per la Cultura già coinvolta nel dvd “Pink Floyd live at Pompei”).   [ www.museomav.com ]

    25-27/11 – “Progetto Periferia” dell’università di Bochum (GERMANIA)
    Invitati per un concerto e un incontro con proiezione dei videoclip alla manifestazione studentesca che porta le realtà giovanili delle periferie napoletane, romane e palermitane a confronto con gli universitari tedeschi (a pochi chilometri dalla Duisburg nota per la mattanza di ‘ndrangheta).

    28-29/11 – “Politicamente Scorretto” diretto da Carlo Lucarelli (Casalecchio di Reno - BO)
    Venerdì 28: Presentazione del videoclip+showcase al Centro Giovanile Blogos.
    Sabato 30: Anteprima del nuovo spettacolo “GENERAZIONE SUBURBE” con Giancarlo De Cataldo (il giudice in Corte d’Assise autore di “Romanzo criminale”).   [ www.politicamentescorretto.org ]

    30/11 – Premio “Suoni di confine” al MEI (Faenza)
    Partecipano al convegno patrocinato da Amnesty International, scelti quali “artisti che valorizzano l’incontro fra culture diverse”.

    Con l’Autunno gli ‘A67 stringono anche la partnership con UMM Clothing (Underground Music Movement), l’accordo fra realta’ campane attente alle nuove istanze della “urban global generation”!

    -----------------------------------------------------------
    Si allegano le schede del videoclip “CHI ME SAPE”
    e dello spettacolo “GENERAZIONE SUBURBE”.
    -----------------------------------------------------------
    gli ‘A67 sono:
    Daniele Sanzone (Voce)
    Andrea Verdicchio (Fiati)
    Enzo Cangiano (Chitarre)
    Alfonso Muras (Basso)
    Luciano Esposito (Batteria)
    -----------------------------------------------------------
    Comunicazione e sortilegi: Giorgia Fazzini
    info@sognavento,com - 333.2728553
    -----------------------------------------------------------
    www.a67.it
    www.myspace.com/sessantasette
    -----------------------------------------------------------